Mostra Annabella Rossi. La poetica della realtà a Roma. Le informazioni sulla mostra Annabella Rossi. La poetica della realtà, i curatori, gli orari di ingresso, il costo dei biglietti, i numeri per prenotare, il comunicato stampa sulla mostra Annabella Rossi. La poetica della realtà del museo Museo di Roma in Trastevere di Roma.

Annabella Rossi, Carnevale, Campania Piazza di Pandola (AV), 1975 | Courtesy © the artist

Annabella Rossi, Carnevale, Campania Piazza di Pandola (AV), 1975 | Courtesy © the artist

Mappa

  • Città: Roma
  • Provincia: Roma
  • Indirizzo: Piazza di S. Egidio, 1/b
  • Telefono: +39 060608
  • Sito ufficiale

Scheda Mostra

Annabella Rossi. La poetica della realtà

Annabella Rossi


  • Luogo: Museo di Roma in Trastevere
  • Curatori: Stefania Baldinotti, Massimo Cutrupi, Francesco Quaranta
  • Enti promotori:
    • Roma Capitale
  • Città: Roma
  • Provincia: Roma
  • Data inizio: 2 Aprile 2026
  • Data fine: 31 Maggio 2026
  • Costo del biglietto: € 13,00
  • Telefono per informazioni: +39 060608
  • Sito ufficiale

Comunicato Stampa:

L’esposizione ripercorre l’attività di Annabella Rossi (1933-1984), figura centrale dell’etnografia e dell’antropologia, che ha trasformato la fotografia e il video in strumenti d'indagine scientifica e sociale, attraverso fotografie, spesso inedite, provenienti dal Fondo Annabella Rossi (ICPI-MuCIV). Il percorso espositivo delinea un’indagine corale che parte dalla spedizione in Salento del 1959 con il famoso antropologo e filosofo Ernesto de Martino per approdare alle grandi inchieste nel Mezzogiorno dedicate alla religiosità popolare e alle feste tradizionali, tra le quali spicca l’imponente ricerca sul Carnevale. Quest'ultima, condotta tra il 1972 e il 1976, ha visto la partecipazione attiva degli studenti del suo corso di Antropologia Culturale all’Università di Salerno, trasformando il lavoro sul campo in un’esperienza di didattica collettiva. Lo sguardo di Annabella Rossi si posa con la stessa intensità sulla Roma periferica della fine degli anni ‘50 e sulla vita quotidiana di Trastevere, documentando gli aspetti delle culture marginali e popolari. Annabella Rossi ha così restituito dignità a un’umanità segnata dalla fatica, ma illuminata da una profonda innocenza che emerge con forza nei ritratti fotografici dove la partecipazione emotiva trasforma il documento in arte. Ad arricchire l'esperienza sensoriale, il percorso ospita il film fotoritmico "Serenata d’arte varia" di Francesco De Melis: una musicalizzazione per voce e pianoforte delle sequenze di strada della studiosa, che trasforma l'immagine statica in un flusso vitale, restituendo il ritmo di una "vita anteriore" fatta di artisti di strada e numeri d'arte varia. L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Stefania Baldinotti, Massimo Cutrupi e Francesco Quaranta dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Museo delle Civiltà (MuCIV).