L'opera sarà esposta nella mostra “Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice”
Restauro aperto per Cimabue
Madonna in Trono, Cimabue, Chiesa di Santa Maria dei Servi, Bologna
L.S.
30/01/2015
Bologna - È in corso a Palazzo Fava il restauro della Madonna in Trono (o Madonna dei Profeti) di Cimabue, la cui esecuzione si svolge davanti agli occhi dei visitatori.
L’opera, considerata la migliore testimonianza di pittura bolognese del XIII secolo, è stata trasferita dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi al Palazzo delle Esposizioni in vista della mostra “Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice”, in programma dal 14 febbraio al 17 maggio.
Fino al debutto della rassegna, il laboratorio riservato alla tavola rimarrà aperto a tutti gratuitamente e chiunque vorrà potrà seguire l’intervento manutentivo giorno dopo giorno, osservandone i progressi anche dopo il termine dell’evento espositivo.
Su una delle pareti della sala adibita al restauro, una serie di pannelli fotografici documenterà l’evoluzione dei lavori e gli esperti presenti in laboratorio saranno a diposizione per chiarimenti relativi alla rimozione delle macchie procurate dall’invecchiamento naturale delle tempere impiegate nell’ultimo importante restauro avvenuto circa quarant’anni fa.
Consulta anche:
Guida d'arte di Bologna
L’opera, considerata la migliore testimonianza di pittura bolognese del XIII secolo, è stata trasferita dalla Chiesa di Santa Maria dei Servi al Palazzo delle Esposizioni in vista della mostra “Da Cimabue a Morandi. Felsina Pittrice”, in programma dal 14 febbraio al 17 maggio.
Fino al debutto della rassegna, il laboratorio riservato alla tavola rimarrà aperto a tutti gratuitamente e chiunque vorrà potrà seguire l’intervento manutentivo giorno dopo giorno, osservandone i progressi anche dopo il termine dell’evento espositivo.
Su una delle pareti della sala adibita al restauro, una serie di pannelli fotografici documenterà l’evoluzione dei lavori e gli esperti presenti in laboratorio saranno a diposizione per chiarimenti relativi alla rimozione delle macchie procurate dall’invecchiamento naturale delle tempere impiegate nell’ultimo importante restauro avvenuto circa quarant’anni fa.
Consulta anche:
Guida d'arte di Bologna
VEDI ANCHE
-
Napoli | Al MANN fino al 6 luglio 2026
La sirena e la città: Napoli celebra il mito di Partenope
-
Milano | Dal 13 al 19 aprile
Cosa vedere a Milano durante l’Art Week 2026
-
Firenze | La mostra a Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco, viaggio negli anni Venti
-
Milano | Gli appuntamenti da non perdere
Cinque mostre di fotografia da vedere a Milano
-
Roma | A Roma apre la più grande mostra mai dedicata in Italia al maestro giapponese.
Tutti pazzi per Hokusai
-
Genova | Genova e l’Europa del Seicento
Anton Van Dyck a Genova, il ritratto come specchio del potere
LA MAPPA
NOTIZIE