Adolf Loos alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna
03/11/2006
L’opera di Adolf Loos (1870–1933) rappresenta un episodio cruciale nella storia dell’architettura del Novecento non solo per gli edifici che l’architetto realizzò, ma anche per la tenacia con cui si fece promotore di un’idea di architettura volta a una schietta semplificazione delle forme. Loos realizzò un numero esteso di opere, per la maggior parte di dimensioni contenute, ma destinate a diventare ben presto molto note tra gli architetti del suo tempo, e che esercitarono un’influenza ancor più profonda su quelli delle generazioni successive. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna in collaborazione con l’Albertina di Vienna e l’Istituto Storico Austriaco a Roma, propone per la prima volta al pubblico italiano una vasta selezione di progetti e architetture che ritraggono le tappe fondamentali del suo lavoro. Per mezzo di disegni autografi, modelli, fotografie d’epoca e oggetti d’arredamento è così possibile mettere a confronto le principali realizzazioni e ricostruire i tratti più importanti di una vasta e articolata attività professionale.
VEDI ANCHE
-
Roma | La grande mostra a Palazzo Bonaparte
A Roma l’autunno è di Kandinskij
-
Perugia | Dal 2 luglio al 27 settembre
Van Gogh e il ritratto. L’Arlesiana si racconta a Perugia
-
Roma | A Roma il capolavoro dell’arte etrusca acquisito dallo Stato sarà visibile dal 1° luglio
Il Museo Etrusco di Villa Giulia accoglie gli affreschi della Tomba François, capolavoro di pietra e colore
-
L'Aquila | Fino al 27 settembre a confronto con la Visitazione di Pontormo
La Visitazione di Raffaello torna all’Aquila dopo 400 anni
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
LA MAPPA
NOTIZIE