Art of the garden

Fiori in un giardino
 

12/07/2004

Una mostra che esplora l’impatto e le relazioni del giardino con l’arte britannica degli ultimi due secoli. Durante gli ultimi decenni la concezione del ruolo del giardino è profondamente cambiata, fino a diventare parte integrale della vita di molte persone, linfa per le comunità locali, ed una sorgente di relax e piacere. E in maniera diversa il giardino è assurto ad emblema di identità nazionale, un obiettivo per le società commerciali e oggetto di un intenso interesse dei media. L’esposizione presentata alla Tate è divisa in 5 sezioni, ciascuna delle quali è introdotta da una o più opere che indagano i molteplici aspetti attraverso i quali gli artisti hanno interpretato, intellettualmente ed esteticamente, il concetto di giardino in Inghilterra. Da John Constable a Ian Hamilton Finlay, da Beatrix Potter a Marc Quinn, tutti impegnati in giardino o meglio a renderne un proprio e personalissimo concetto. Ed è proprio la comune fascinazione per il giardino come espressione profonda e intima fonte d’ispirazione, ciò che unisce questi artisti. La prima sezione “Soglie e prospettive” presenta le immagini di paesaggi straordinari, caratteristici soprattutto dell’ iconografia ottocentesca; la seconda tappa “Il Giardino segreto” esamina l’attaccamento emotivo dell’artista al giardino attraverso i temi dell’infanzia, della spiritualità e della sessualità. Il compartimento “Frammenti e iscrizioni” descrive gli spazi per la contemplazione poetica e filosofica; “ Terreni colorati” in cui i giardini diventano quadri, e dove il colore naturale e quello ricreato si perdono in uno scambio felice. La sezione finale “Rappresentazione ed interventi”, mostra come gli artisti contemporanei siano ancora attratti ed ispirati fortemente dal tema del giardino. Art of the garden Fino al 30 Agosto 2004 Tate Modern Millbank London SW1P 4RG www.tate.org.uk

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