Arte e diplomazia
Ritratto di Pieter Paul Rubens
12/09/2005
Pieter Paul Rubens nasce in Germania alla morte del padre nel 1587, Maria Pypelinck, madre del pittore , decide di tornare con i figli ad Anversa, impoverita dalla guerra con la Spagna.
Rubens entra come apprendista in una bottega di pittura di Adam von Noort nel 1593, poi, nel 1598, in quella di Otto van Veen, divenendo in quell'anno "libero maestro", potendo così iniziare a lavorare in proprio.
Due anni dopo nel 1600 si reca in Italia per studiare le opere dei maestri italiani, inizia il periodo artistico caratterizzato dall'incontro con le grandi realizzazioni del Rinascimento Italiano e i suoi due protagonisti: il Caracci e il Caravaggio. Questo periodo durerà otto anni, anche se non sempre in Italia.
Torna in patria nel 1608 per assistere la madre in fin di vita,compra una casa, si sposa con Isabella Brandt ed apre la sua bottega. Crescono le commissioni e la notorietà: negli anni successivi si dedica ad una intensa attività diplomatica in Italia, Francia, Spagna, come rappresentante ufficiale del suo paese, per incarico di sua moglie diventa governatore dei Paesi Bassi.
Nel 1626 la moglie Isabella Brandt muore, negli ultimi dieci anni della sua vita si ritirerà sempre più spesso in campagna nel suo castello di Steen. Nel 1640 muore gravato dalla gotta.
Rubens entra come apprendista in una bottega di pittura di Adam von Noort nel 1593, poi, nel 1598, in quella di Otto van Veen, divenendo in quell'anno "libero maestro", potendo così iniziare a lavorare in proprio.
Due anni dopo nel 1600 si reca in Italia per studiare le opere dei maestri italiani, inizia il periodo artistico caratterizzato dall'incontro con le grandi realizzazioni del Rinascimento Italiano e i suoi due protagonisti: il Caracci e il Caravaggio. Questo periodo durerà otto anni, anche se non sempre in Italia.
Torna in patria nel 1608 per assistere la madre in fin di vita,compra una casa, si sposa con Isabella Brandt ed apre la sua bottega. Crescono le commissioni e la notorietà: negli anni successivi si dedica ad una intensa attività diplomatica in Italia, Francia, Spagna, come rappresentante ufficiale del suo paese, per incarico di sua moglie diventa governatore dei Paesi Bassi.
Nel 1626 la moglie Isabella Brandt muore, negli ultimi dieci anni della sua vita si ritirerà sempre più spesso in campagna nel suo castello di Steen. Nel 1640 muore gravato dalla gotta.
VEDI ANCHE
-
Reggio Emilia | A Reggio Emilia dal 14 novembre
Riapre Palazzo Magnani. Oltre le “porte dell’invisibile” con Kandinskij, Klee e Malevič
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
LA MAPPA
NOTIZIE