Benvenuto MAXXI!
Opera di Margherita Manzelli
12/12/2003
Crescono le offerte culturali della capitale nell’ambito dell’arte contemporanea. Ultima creatura a vedere la luce il nuovo spazio dedicato all’arte e all’architettura all’interno del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo. La nuova area si articola in diverse suite dedicate a temi artistici attuali.
A inaugurare la sede MAXXI ARTE due mostre personali, curate da Paolo Colombo, dedicate a Margherita Manzelli e Kara Walzer, due giovani artiste note alla critica internazionale.
Margherita Manzelli, classe 1968, presenta sei tele di grandi dimensioni che ritraggono donne giovani ed emaciate, invecchiate precocemente, dall’espressione tagliente e al contempo allucinata.
Kara Walzer, trentenne californiana, artista affermata in tutto il mondo, presenta “The Emancipation Approximation” è un unico racconto che si estende su di un percorso murale di circa 110 metri, articolato per episodi nnarati su grandi silhouettes nere e bianche a dimensioni naturali realizzate con la tecnica dello stencil.
A completare l’offerta del nuovo spazio del Maxxi, c’è Mobilitaly, un allestimento multimediale e interattivo che illustra i risultati di una ricognizione promossa dalla Darc (Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanea) sul tema della mobilità in ambito architettonico-urbanistico e artistico. Cloe Piccoli, la curatrice, ha selezionato artisti italiani che, attraverso video, foto, installazioni, sculture, disegni e performance, hanno affrontato questo argomento..
“Margherita Manzelli”, “The Emancipation Approximation” e “Mobilitaly”
Fino all’8 febbraio 2004.
Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 6.
Orari: martedì-domenica, 11-19. Ingresso libero.
Informazioni: 06-3202438.
VEDI ANCHE
-
Ferrara | In mostra a Ferrara da settembre
Da Monet a Kandinsky, i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen sbarcano in Italia
-
Milano | Alle Gallerie d'Italia fino al 18 ottobre
Oltre la superficie. Cent’anni di Arnaldo Pomodoro in mostra a Milano
-
Arte, archivi e fotografia a Zurigo fino al 6 settembre 2026
Quasi un paradiso: quando l'arte contemporanea riscrive lo sguardo coloniale
-
Roma | Fino al 4 ottobre al Museo dell’Ara Pacis
Fiori, corpi, nature morte: a Roma arriva Robert Mapplethorpe
-
Brescia | Fino al 2027 al Museo Diocesano
Il Moretto trafugato (e ritrovato) in mostra a Brescia
-
Firenze | Fondazione Strozzi a Firenze
Arturo Galansino: “Il successo è la nostra libertà”
LA MAPPA
NOTIZIE