Il Milione di Luzzati

Emanuele Luzzati
 

07/02/2006

“Ma io voglio che voi sappiate che poi che Iddio fece Adam nostro primo padre insino al dí d'oggi, né cristiano né pagano, saracino o tartero, né niuno uomo di niuna generazione non vide né cercò tante maravigliose cose del mondo come fece messer Marco Polo. E però disse infra se medesimo che troppo sarebbe grande male s'egli non mettesse in iscritto tutte le maraviglie ch'egli à vedute, perché chi non le sa l'appari per questo libro.
E sí vi dico che egli dimorò in que' paesi bene trentasei anni; lo quale poi, stando nella prigione di Genova, fece mettere in iscritto tutte queste cose a messere Rustico da Pisa, lo quale era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1289”.
Marco Polo, Il Milione

Il Museo Correr di Venezia, sino al  2 aprile 2006, propone le quaranta tavole originali realizzate da Emanuele Luzzati per la nuova edizione del Milione. La mostra , curata da Cristina Taverna, oltre le splendide illustrazioni presenta edizioni antiche, mappe, avori, ceramiche eoggetti appartenenti alle collezioni del Museo Correr. Tra queste la celebre statua lignea tradizionalmente riferita a Marco Polo, in un percorso suggestivo e coinvolgente, nelle sale dedicate alla Civiltà Veneziana.

Nell’anno di Marco Polo, quindi, uno straordinario itinerario  in cui all’interpretazione per immagini di Luzzati,  del tutto nuova e sorprendente, si affiancano  reperti antichi, rari, preziosissimi  e normalmente non esposti delle collezioni del museo, riferibili o legati al Milione, al tema del viaggio e del rapporto cruciale tra Venezia  e l’Oriente, selezionati da Camillo Tonini.

Da un lato, quindi, l’ottimismo, il garbo, la gioia, il talento di un grande maestro per una tra le più affascinanti storie mai raccontate, dall’altro un viaggio nel tempo sulle tracce di quella storia, dai codici miniati del XV secolo, agli atlanti tolemaici, dalle mappe manoscritte agli oggetti del vicino e del lontano Oriente, alle varie edizioni antiche del Milione.
 
Ancora oggi mi piacerebbe tanto fare un viaggio come quello di Marco Polo, -  afferma Luzzati -  ma ora è troppo tardi. Ho sempre ammirato in lui l’aver fatto cose incredibili uscendone sempre indenne, Marco Polo è una figura felice, persino in prigione poteva dettare a Rustichello le sue avventure, e sempre  con leggerezza. Lo sento poi molto vicino quando passo, a pochi minuti da casa mia, a Genova, davanti a Palazzo Ducale, proprio là dov’era prigioniero e lo sento tangibile.  Per Marco Polo anche le cose più terrificanti sono state vissute come una favola, le sue avventure sono senza drammi, senza  mai paura. Un’altra cosa che mi ha sempre affascinato è come potesse comunicare in tutte quelle lingue…che straordinario viaggiatore è stato…”.

EMANUELE LUZZATI
Il Milione di Marco Polo
Fino al 2 aprile 2006
Venezia, Museo Correr, I piano
Info tel.++39 0412747607/08/14/18


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