IL MUSEO DELLA MASCHERA E DEL CARNEVALE
Binche
26/02/2001
IL MUSEO DELLA MASCHERA E DEL CARNEVALE.
Costruito all’interno del vasto edificio dell’antico Collegio Agostiniano, il Museo internazionale delle Maschere e del Carnevale di Binche, rappresenta un completamento indispensabile per la comprensione non solamente della tradizione carnevalesca europea, ma anche e soprattutto, degli usi e costumi delle maschere delle diverse regioni del mondo. Nel 1727, l’edificio -che in precedenza era la dimora del Conte de Lalaing- viene acquisito dagli Agostiniani, che ne attuano una completa ristrutturazione; il corpo principale dell’edificio, ricostruito nel 1738, è composto da tre piani. Solo nel 1975 la cittadina di Binche ha deciso di farne un museo. Questo in realtà, non è solo uno spazio espositivo dedicato al carnevale –e in particolare a quello di Binche, che vanta una lunga tradizione storica- ma è anche un luogo dove ritrovare un immenso patrimonio culturale di tutte le civiltà del mondo: le sue collezioni infatti sono universali, poiché raccolgono opere provenienti da tutto il mondo e il museo è diventato, in questi ultimi anni, un importante luogo di interesse etnologico. Quest’anno poi il museo presenta in modo nuovo le sue collezioni internazionali grazie a nuove concezioni di distribuzione degli spazi espositivi, le mostre permanenti “Le maschere e il tempo” e “Il grande carnevale”, tanto per citarne solo alcune, e le esposizioni temporanee come “I giardini dell’Immaginario” permettono al visitatore di effettuare un realistico viaggio nel mondo suggestivo e misterioso delle maschere e dunque delle civiltà di tutto il mondo, fornendogli una precisa chiave di lettura. La particolarità che quest’anno caratterizza il museo è non solo la mostra temporanea “Giardini dell’immaginario”, ma il modo con cui queste opere vengono esposte: data la vastità delle maschere da esporre, la direzione del museo ha deciso far ruotare le opere e le sezioni: tale concezione dinamica permette al museo di rinnovarsi regolarmente e dunque, anche di mantenere sempre vivo nei visitatori l’interesse per questo grande patrimonio culturale. E per i più piccoli il museo mette a disposizione uno spazio ricreativo e didattico che permette ai bambini di partecipare a delle vere e proprie feste animate.
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