INTERCITY

Intercity
 

15/03/2001

“Intercity” è un programma di mostre che unisce sette tra le maggiori città dell’arte contemporanea in Italia: Milano × Torino × Bologna × Firenze × Roma × Napoli × Palermo. L’idea nasce da due curatori romani, Costatino D’Orazio e Claudia Colasanti, e si svolge all’interno della sede dell’Associazione Culturale Futuro, in Piazza Manfredo Fanti n. 40. Il programma è già iniziato da Dicembre 2000 e terminerà a Giugno 2001. Ogni mostra darà la possibilità a giovani artisti emergenti, presentati da critici d’arte della loro città, di esporre le loro opere: come il treno collega le città, così quest’iniziativa permetterà un collegamento e un’occasione per conoscere e confrontare nuove realtà nate negli ultimi anni in Italia. Anche questa iniziativa rispecchia lo scopo che da alcuni anni Futuro si è riproposto: la promozione dell’arte giovane italiana emergente e la realizzazione di progetti anche fuori dalle ordinarie esposizioni di musei e gallerie. I prossimi incontri ” di questo viaggio” saranno: Marzo 2001 Artisti da Milano a cura di Alessandra Galletta Aprile 2001Artisti dalla Sicilia a cura di Paola Nicita Maggio 2001Artisti da Torino a cura di Luisa Perlo Giugno 2001Artisti da Napoli a cura di Maya Pacifico In questi giorni, si è inaugurata la mostra dedicata alla città di Bologna, in cui il critico d’arte Guido Molinari ha presentato cinque artisti emergenti: Alessandra Andrini, Damiano Colacito, Marina Fulgori, Elisa Laraia, Andrea Melloni. All’interno di questo percorso è predominante l’utilizzo di strumenti contemporanei come fotografie, installazioni e video proiezioni abbandonando le tradizionali tecniche di pittura e disegno. In questa direzione si muove Alessandra Andrini che propone una video proiezione realizzata all’interno della Stazione Ferroviaria di Bologna dove viene venduto un biglietto del costo fisso di £. 20.000 a destinazione ignota (che comparirà sui cartelloni delle partenze) chiuso dentro una busta e solo dopo averlo acquistato la persona saprà dove è diretta ed avrà 6 ore per decidere se è un biglietto a breve percorrenza e 24 ore se è a lunga percorrenza. Marina Fulgeri sceglie come territorio di ricerca la fotografia legata al quotidiano e posta su differenti tipi di supporto, cerca di “ricontestualizzare” l’oggetto scelto tramite un assemblaggio d’immagini poste su due piani diversi percependo così la realtà non in modo asettico o statico ma dinamico e pieno d’elementi che vivono nel quotidiano. Andrea Melloni costruisce un codice estetico fondato su elementi cubici che possono formarsi e vivere in diverse forme. Elisa Laraia mostra la propria identità elaborando esperienze ricche di immaginari sfuggenti dove ricercare immagini inedite, come se una finestra fosse aperta sul suo contenuto emotivo e affettivo che si fondono tra gli elementi principali dell’opera. Damiano Colacito presenta una registrazione effettuata grazie ad una webcam all’interno di un luogo di preghiera e tramite l’interazione un inginocchiatoio ergonomico fa attivare un sentore che avvia una registrazione vocale del XIII libro dell’Apocalisse di Giovanni. L’insieme risulta evidentemente una finestra aperta su un’arte che lascia i suoi connotati per mostrare con non troppa nostalgia ma anzi con determinazione il nuovo itinerario interpretato tramite i nuovi strumenti di interazione. Ass. Cult. Futuro P.za Manfredo Fanti n. 40 tel. 0644702861 futuronline@pronet.it MARINA FULGERI è nata a Bologna nel 1978, dove vive e lavora a Bologna Ha esposto presso: 1999- “INCONTRO” -studio dell’artista- Bologna 2000- “PLANIMETRIA CELIBE”- Campo delle fragole-a cura di A. Zanchetta- Bologna “CORSIE”- 64BARICELLARTE -con testo di A. Zanchetta- Bologna “T r e n d s – BOLOGNA - Salara- a cura di S. Grandi e G. Molinari- Bo “EMPORIO”-Care of -.Viafarini- a cura di G. Molinari- Milano 2001 “INTERCITY”- Ass. Cult. Futuro- a cura di C. D’Orazio e G. Molinari- Roma CONCORSI 2000- vincitrice del premio “ZUCCHELLI”- Accademia delle Belle Arti- Bologna BIBLIOGRAFIA S. Grandi- G. Molinari, Trends- Bologna, catalogo della mostra ALESSANDRA ANDRINI è nata a Ravenna nel 1958, vive e lavora a Bologna Dal 1984 al 1992 lavora in ambito cinematografico e televisivo come script e aiuto regista; nel 1995 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna Ha esposto presso: 1999- ZONE c/o GRAFFIO Omaggio a G. B. Piranesi – carceri d’invenzione (stato progressivo); installazione presso la sala di incisione, Accademia di Belle Arti, Bologna 2000- Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di A. D’Orazio 1996- EI Faiyum 3000, autoritratti e ritratti di fine millennio, Baraccano, Bologna, a cura di A. Baccilieri e R. Bentini 1997- L’Accademia in Stazione, Stazione Centrale, Bologna, a cura di R. Daolio e M. Romano 1998- Hinter/land/scape, immagini dal cambiamento, Civici Musei di Reggio Emilia, a cura di A. Vaccari e S. Gualdi L’Accademia in stazione, Stazione Centrale, Bologna, a cura di R. Daolio e M. Romano 1999- Corsie — rassegna d’arte in quattro tempi, 64Barricellarte, Barricella (Bo) L’Accademia in Stazione, Stazione Centrale, Bologna, a ciste di R. Daolio e M. Romano 2000- Selezionata per East International 2000, Norwick, Great Britain E’ inoltre una dei sei artisti prescelti dalla commissione italiana per la partecipazione alla borsa di studio presso il P.S.I. di New York nel 2001.

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