La Madonna delle Rose
Courtesy of Pinacoteca Civica di Jesi |
Madonna delle Rose
21/01/2001
Il dipinto è costituito da una pala centrale raffigurante la Madonna in trono con il Bambino e i santi Giuseppe e Girolamo e da una lunetta nella quale trovano rappresentazione, in uno dei rari notturni della produzione lottesca, San Francesco e Santa Chiara. Fu realizzato a Venezia e spedito via mare per la chiesa jesina di San Francesco al Monte, demolita nel 1880.
L’intento del pittore, che puntella la composizione di poveri oggetti (il panchetto casalingo sul quale Maria poggia il piede destro, la bisaccia e la fiasca di Giuseppe), è quello di “umanizzare” l’impianto della tradizionale Sacra Conversazione, dando rappresentazione ai sinceri affetti familiari (si veda il deciso slancio del bambino verso il San Giuseppe, arrivato stanco e ingobbito dal lungo pellegrinare). L’esuberanza cromatica dell’insieme sbalordisce soprattutto nella parte destra della tavola, più statica, dominata dal tendaggio verde e dalla scarlatta veste di Girolamo.
La lunetta è temporaneamente esposta alla mostra Il Cinquecento lombardo. Da Leonardo a Caravaggio.
VEDI ANCHE
-
I programmi dal 20 al 26 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Andy Warhol ai segreti del Barocco
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Venezia diffusa: i padiglioni della Biennale nella città
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Viaggio ai Giardini della Biennale, Teatro delle Nazioni
-
Vicenza | Prima puntata: Italia Germania. A Vicenza il confronto parte da Canova a Kiefer
Ispirazione Europa, cinque secoli di relazioni da scoprire a Vicenza
-
I programmi dal 13 al 19 aprile
La settimana dell’arte in tv, dalle imprese dei Monuments Men ai 100 anni di Arnaldo Pomodoro
-
Dal 7 al 12 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Banksy a Margherita Sarfatti
LA MAPPA
NOTIZIE