Pop!
Opera Pop Art
23/07/2004
”La grande ambizione insoddisfatta della mia vita è di avere il mio programma televisivo fisso”, questo il desiderio di Andy Warhol fin dal ’69.
Durante la seconda metà del XX secolo i mass media e la cultura popolare acquisirono un potere senza precedenti negli Stati Uniti.
La Pop art fu un prodotto e una critica di questo radicale cambiamento sociale. Organizzata interamente grazie all’apporto di collezioni private e degli archivi del Moma di San Francisco, “Pop!” raccoglie circa 100 opere tra dipinti, sculture, e lavori su carta.
Lavori di artisti illuminati provenienti di New York ,come Andy Warhol, Claes Oldenburg, e Roy Lichtenstein presentati a fianco alle opere di artisti californiani Ed Ruscha, Wayne Thiebaud, e Robert Arneson tra gli altri, si aggiudicarono il ruolo di movimento cardine della West Coast.
Curata da Neal Benezra, direttore del museo, e da Janet Bishop, curatrice di pittura e scultura, la mostra segue un percorso tematico: nella sezione icone americane brillano ‘Flag ‘di Jasper Johns, e ‘George Washington’ di Roy Lichtenstein, a seguire spazi dedicati al linguaggio, alle celebrità, ai comics, da non perdere le sezioni dedicate al ‘dark side of Pop’, agli oggetti quotidiani e al cibo. Un’intera sala allestita con le produzioni di Ed Ruscha, presenta i noti disegni fatti con la polvere da sparo e i libri d’artista.
Pop! From San Francisco Collections
Fino al 19 settembre
San Francisco Museum of Modern Art
151 Third Street
San Francisco, CA 94103-3159
Telephone: 415.357.4000
TDD: 415.357.4154
Fax: 415.357.4037
www.sfmoma.org
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Dal 24 marzo al 26 luglio a Parigi
L'ultimo Matisse al Grand Palais, tra ritagli e colore
-
Genova | Genova e l’Europa del Seicento
Anton Van Dyck a Genova, il ritratto come specchio del potere
-
Mondo | Al Museé d’Orsay Il maestro impressionista in due mostre
Parigi celebra Renoir, pittore dell’amore e della gioia di vivere
-
Mondo | Al New Museum di New York la mostra New Humans: Memories of the Future
Nuovi umani: viaggio nell’archeologia del futuro
-
Firenze | A Palazzo Strozzi fino al 23 agosto
Quando Rothko incontrò Beato Angelico e Michelangelo. La grande mostra a Firenze
-
Mondo | Zurigo, Bruxelles, Parigi, Brescia e Parma si rifugiano nel mondo dei sogni
In fuga verso il Simbolismo