Un secolo futurista
Un secolo futurista
23/06/2009
In occasione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia: la mostra “COLLAUDI. Omaggio a F.T. Marinetti”, allestita all’interno del nuovo Padiglione Italia alle Tese delle Vergini dell’Arsenale,
L’occasione di legare il tema del Padiglione Italia al commemorato anniversario del manifesto futurista del 1909 ha, per i curatori della mostra Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, una duplice ragione. Da una parte, si vuole ricordare la nascita della sola avanguardia italiana del ‘900 che ha avuto grande risonanza e eccellenti prodotti in tutto il mondo, dal Messico al Giappone; dall’altra sottolineare come la pluralità dei linguaggi adoperati dalla contemporaneità - video, installazione, performance, interazione di media diversi, materiali, suoni e rumori- possa trovare nella teoria e nella pratica futurista una vera e propria origine, chiaramente pronunciata, ribadita e praticata.
L’omaggio a Marinetti non ha una rilevanza soltanto teorica; si intende, infatti, iniziare il percorso espositivo con una serie di ritratti del fondatore del Futurismo, con opere di Depero, Prampolini, Crali, Zatkova e qualche altra immagine, installazione, manifesto oppure riproduzione sonora di un discorso originale.
Il fine quindi non è quello di raccogliere lavori di artisti selezionati, ma di creare opere inedite che possano interagire fra di loro comunicando un’idea di insieme.
“E’ la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del '900. Un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura, alle sperimentazioni del cinema d'artista, della fotografia, della performance, dei materiali anomali.” (Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, curatori della mostra)
Gli artisti invitati a partecipare con opere appositamente realizzate sono: Matteo Basilé, Manfredi Beninati, Valerio Berruti, Bertozzi&Casoni, Nicola Bolla, Sandro Chia, Marco Cingolani, Giacomo Costa, Aron Demetz, Roberto Floreani, Daniele Galliano, Marco Lodola, MASBEDO, Gian Marco Montesano, Davide Nido, Luca Pignatelli, Elisa Sighicelli, Sissi, Nicola Verlato e Silvio Wolf.
“Verrà un tempo in cui il quadro non basterà più. (…) Altri valori sorgeranno, altre valutazioni, altre sensibilità di cui noi non concepiamo l’audacia…
L’occhio umano percepirà il colore come emozione in sé. I colori moltiplicati non avranno bisogno di forme per essere compresi e le forme vivranno per se stesse al di fuori degli oggetti che esprimono. Le opere pittoriche saranno forse vorticose architetture sonore e odorose di enormi gas colorati, che sulla scena di un libero orizzonte elettrizzeranno l’anima complessa di esseri nuovi che non possiamo oggi concepire”. Così scrisse il maggior teorico dell’arte futurista, il pittore e scultore Umberto Boccioni.
COLLAUDI. Omaggio a F.T. Marinetti
53^ Esposizione Internazionale d’Arte
Fondazione La Biennale di Venezia
7 giugno – 22 novembre 2009
Sedi espositive: Giardini della Biennale / Arsenale
Orario: 10.00 -18.00
Giardini chiuso il lunedì (escluso lunedì 8 giugno e lunedì 16 novembre)
Arsenale chiuso il martedì (escluso martedì 9 giugno e martedì 17 novembre)
Ingresso: Intero € 18
Ridotto € 15
L’occasione di legare il tema del Padiglione Italia al commemorato anniversario del manifesto futurista del 1909 ha, per i curatori della mostra Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, una duplice ragione. Da una parte, si vuole ricordare la nascita della sola avanguardia italiana del ‘900 che ha avuto grande risonanza e eccellenti prodotti in tutto il mondo, dal Messico al Giappone; dall’altra sottolineare come la pluralità dei linguaggi adoperati dalla contemporaneità - video, installazione, performance, interazione di media diversi, materiali, suoni e rumori- possa trovare nella teoria e nella pratica futurista una vera e propria origine, chiaramente pronunciata, ribadita e praticata.
L’omaggio a Marinetti non ha una rilevanza soltanto teorica; si intende, infatti, iniziare il percorso espositivo con una serie di ritratti del fondatore del Futurismo, con opere di Depero, Prampolini, Crali, Zatkova e qualche altra immagine, installazione, manifesto oppure riproduzione sonora di un discorso originale.
Il fine quindi non è quello di raccogliere lavori di artisti selezionati, ma di creare opere inedite che possano interagire fra di loro comunicando un’idea di insieme.
“E’ la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del '900. Un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura, alle sperimentazioni del cinema d'artista, della fotografia, della performance, dei materiali anomali.” (Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, curatori della mostra)
Gli artisti invitati a partecipare con opere appositamente realizzate sono: Matteo Basilé, Manfredi Beninati, Valerio Berruti, Bertozzi&Casoni, Nicola Bolla, Sandro Chia, Marco Cingolani, Giacomo Costa, Aron Demetz, Roberto Floreani, Daniele Galliano, Marco Lodola, MASBEDO, Gian Marco Montesano, Davide Nido, Luca Pignatelli, Elisa Sighicelli, Sissi, Nicola Verlato e Silvio Wolf.
“Verrà un tempo in cui il quadro non basterà più. (…) Altri valori sorgeranno, altre valutazioni, altre sensibilità di cui noi non concepiamo l’audacia…
L’occhio umano percepirà il colore come emozione in sé. I colori moltiplicati non avranno bisogno di forme per essere compresi e le forme vivranno per se stesse al di fuori degli oggetti che esprimono. Le opere pittoriche saranno forse vorticose architetture sonore e odorose di enormi gas colorati, che sulla scena di un libero orizzonte elettrizzeranno l’anima complessa di esseri nuovi che non possiamo oggi concepire”. Così scrisse il maggior teorico dell’arte futurista, il pittore e scultore Umberto Boccioni.
COLLAUDI. Omaggio a F.T. Marinetti
53^ Esposizione Internazionale d’Arte
Fondazione La Biennale di Venezia
7 giugno – 22 novembre 2009
Sedi espositive: Giardini della Biennale / Arsenale
Orario: 10.00 -18.00
Giardini chiuso il lunedì (escluso lunedì 8 giugno e lunedì 16 novembre)
Arsenale chiuso il martedì (escluso martedì 9 giugno e martedì 17 novembre)
Ingresso: Intero € 18
Ridotto € 15
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