Un importante progetto di valorizzazione artistica
Borsa italiana per l'arte: promosso il restauro di otto capolavori delle Gallerie dell'Accademia di Venezia
Borsa italiana inaugura la seconda edizione del progetto Rivelazioni-Finance for Fine Arts
Samantha De Martin
06/06/2017
Milano - Il mondo della finanza si mobilita per l'arte. Otto opere delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, tra le quali spicca il San Domenico che istituisce il Rosario di Giambattista Tiepolo, tornano a brillare per merito del mecenatismo di Borsa italiana e di alcuni protagonisti della comunità finanziaria nazionale e internazionale.
Grazie, infatti, a un accordo con il prestigioso complesso monumentale di Venezia, che ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, e con il Comitato Italiano per Venezia, Borsa italiana promuove la raccolta di risorse destinate al restauro delle opere, coinvolgendo un nutrito parterre di aziende e operatori del mondo della finanza.
L'obiettivo del progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts, giunto alla seconda edizione, è chiaro: i finanziatori che aderiranno all'iniziativa, favorita anche dall'Art Bonus, adotteranno un'opera tra quelle selezionate dalle Gallerie dell'Accademia, contribuendo alla loro restituzione e alla piena frubilità da parte del pubblico.
Freschi di restauro, i capolavori saranno esposti presso le gallerie e, dove possibile, presso la Borsa Italiana Gallery (BIG), lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Mezzanotte, la storica sede di Borsa Italiana a Milano.
Oltre all'intervento sul San Domenico del Tiepolo, che verrà realizzato per la prima volta e grazie al supporto del gruppo industriale Tecno, l'iniziativa - nata in seguito al successo della prima edizione di Rivelazioni, sviluppata in collaborazione con la Pinacoteca di Brera - assisterà al restauro anche di Sant'Orsola di Francesco Ruschi, della Giuditta di Nicola Régnier, di Giuditta e Oloferne di Giulia Lama, del Pitagora Filosofo di Pietro Longhi, del Gesù e la Samaritana di Pietro Negri. Tra le opere selezionate dalle Gallerie dell'Accademia figurano anche il Trionfo di Bacco di Antonio Molinari e il Convito in casa del fariseo con la Maddalena ai piedi di Gesù di Charles Le Brun.
«Il lancio della seconda edizione del progetto Rivelazioni con le Gallerie dell'Accademia di Venezia - spiega Valentina Sidoti, responsabile del progetto Finance for Finance Arts - segna un ulteriore passo in avanti nell'efficace collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di un moderno mecenatismo a favore dei beni culturali. Borsa Italiana, da sempre impegnata nella valorizzazione dell’eccellenza made in Italy, vede nel sostegno al nostro patrimonio artistico uno strumento essenziale per lo sviluppo economico e per il rilancio del Paese».
Leggi anche:
• Piazza Affari inaugura una nuova galleria d'arte
Grazie, infatti, a un accordo con il prestigioso complesso monumentale di Venezia, che ospita la più ricca collezione di dipinti veneziani e veneti, e con il Comitato Italiano per Venezia, Borsa italiana promuove la raccolta di risorse destinate al restauro delle opere, coinvolgendo un nutrito parterre di aziende e operatori del mondo della finanza.
L'obiettivo del progetto Rivelazioni - Finance for Fine Arts, giunto alla seconda edizione, è chiaro: i finanziatori che aderiranno all'iniziativa, favorita anche dall'Art Bonus, adotteranno un'opera tra quelle selezionate dalle Gallerie dell'Accademia, contribuendo alla loro restituzione e alla piena frubilità da parte del pubblico.
Freschi di restauro, i capolavori saranno esposti presso le gallerie e, dove possibile, presso la Borsa Italiana Gallery (BIG), lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Mezzanotte, la storica sede di Borsa Italiana a Milano.
Oltre all'intervento sul San Domenico del Tiepolo, che verrà realizzato per la prima volta e grazie al supporto del gruppo industriale Tecno, l'iniziativa - nata in seguito al successo della prima edizione di Rivelazioni, sviluppata in collaborazione con la Pinacoteca di Brera - assisterà al restauro anche di Sant'Orsola di Francesco Ruschi, della Giuditta di Nicola Régnier, di Giuditta e Oloferne di Giulia Lama, del Pitagora Filosofo di Pietro Longhi, del Gesù e la Samaritana di Pietro Negri. Tra le opere selezionate dalle Gallerie dell'Accademia figurano anche il Trionfo di Bacco di Antonio Molinari e il Convito in casa del fariseo con la Maddalena ai piedi di Gesù di Charles Le Brun.
«Il lancio della seconda edizione del progetto Rivelazioni con le Gallerie dell'Accademia di Venezia - spiega Valentina Sidoti, responsabile del progetto Finance for Finance Arts - segna un ulteriore passo in avanti nell'efficace collaborazione tra pubblico e privato per lo sviluppo di un moderno mecenatismo a favore dei beni culturali. Borsa Italiana, da sempre impegnata nella valorizzazione dell’eccellenza made in Italy, vede nel sostegno al nostro patrimonio artistico uno strumento essenziale per lo sviluppo economico e per il rilancio del Paese».
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