Esposte a Milano le visioni colorate di Sonia Delaunay
Sonia Delaunay Senza titolo 1928
20/02/2012
Milano - Delaunay. Atelier simultané 1923 -1934 è la mostra che la Fondazione Marconi di Milano dedica alle creazioni di Sonia Delaunay, artista che con le sue indimenticabili visioni colorate ha rivoluzionato la storia dell’arte, della moda e del costume del secolo scorso. Il suo percorso, caratterizzato da una poliedrica attività, si indirizza a partire dal 1913 verso la produzione tridimensionale: tessuti, stoffe, vestiti, ambienti a contrasti simultanei, creazioni astratte con rapporti cromatici. Dal 1923 Sonia Delaunay è chiamata da una Casa di Lione interessata ai suoi disegni di tessuti per la realizzazione di abiti. E’ nel 1924 che apre il suo Atelier Simultané: un laboratorio dove vengono abbattute le tradizionali frontiere tra i settori in una perfetta armonia creativa. L’esposizione, aperta dal 23 febbraio, sarà allestita sui due piani dello spazio espositivo e presenterà una parte importante dell’opera di Sonia Delaunay: circa cento gouaches realizzate tra il 1923 - 1934 in cui emerge la ricerca dell’artista sul colore, sul rapporto figura – sfondo e l’attenzione per le trame, e molti studi che ne testimoniano l’elaborazione. Le gouache create in questi anni, la cui progettazione è testimoniata dai Libri Neri, costituiscono un corpus di ricerche fondamentali per il percorso artistico di Sonia Delaunay e per il lavoro di molti altri artisti dopo di lei.
VEDI ANCHE
-
Milano | Fino al 27 settembre 2026 alle Salette della Grafica del Castello Sforzesco
Passione Disegno: il tesoro di carta del Castello Sforzesco
-
Brescia | Nel Bicentenario del ritrovamento del celebre bronzo, una cerimonia che è il racconto di un'identità condivisa.
Brescia e la Vittoria Alata: quando una città racconta sé stessa
-
Udine | Dal 12 settembre 2026 ad Aquileia
Ad Aquileia, per la prima volta dopo sette secoli, i tre frammenti del Vangelo di Marco
-
Matera | A Matera, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Mimmo Jodice: il Mediterraneo è memoria inquieta
LA MAPPA
NOTIZIE