Dal 7 al 27 settembre alla Somerset House
Le bandiere bianche dell'Italia alla London Design Biennale
L.S.
10/08/2016
Mondo - La prima edizione della London Design Biennale, in programma alla Somerset House dal 7 al 27 settembre 2016, porterà nel cuore della City installazioni e mostre di design da oltre trenta paesi ispirati dal tema Utopia, scelto per celebrare il 500° anniversario della pubblicazione del classico di Tommaso Moro.
A rappresentare l'Italia sarà il Triennale Design Museum con White Flag, installazione a cura di Silvana Annicchiarico e Giorgio Camuffo che dopo aver selezionato 20 designer italiani - uno per ogni giorno della manifestazione londinese - hanno chiesto loro di progettare una bandiera bianca capace di comunicare il valore della resa. Nella richiesta di tregua i curatori hanno infatti individuato la vera utopia contemporanea.
Innescando un'azione decostruttiva in divenire, le 20 bandiere che saranno piantate insieme su una mappa del mondo nel primo giorno di esposizione, andranno progressivamente scomparendo una ad una nei giorni successivi lasciando spazio ad un oggetto scelto o progettato dal rispettivo designer.
L'ultimo giorno non sventolerà più neanche una bandiera ma la mappa risulterà trasformata in un nuovo paesaggio carico di modelli differenti ad indicare la fragilità e la breve vita della tregua e la via del dialogo e del confronto con gli altri mondi possibili come unica risorsa.
A rappresentare l'Italia sarà il Triennale Design Museum con White Flag, installazione a cura di Silvana Annicchiarico e Giorgio Camuffo che dopo aver selezionato 20 designer italiani - uno per ogni giorno della manifestazione londinese - hanno chiesto loro di progettare una bandiera bianca capace di comunicare il valore della resa. Nella richiesta di tregua i curatori hanno infatti individuato la vera utopia contemporanea.
Innescando un'azione decostruttiva in divenire, le 20 bandiere che saranno piantate insieme su una mappa del mondo nel primo giorno di esposizione, andranno progressivamente scomparendo una ad una nei giorni successivi lasciando spazio ad un oggetto scelto o progettato dal rispettivo designer.
L'ultimo giorno non sventolerà più neanche una bandiera ma la mappa risulterà trasformata in un nuovo paesaggio carico di modelli differenti ad indicare la fragilità e la breve vita della tregua e la via del dialogo e del confronto con gli altri mondi possibili come unica risorsa.
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