Al via a Selci un'innovativa residenza artistica
Gonzalo Borondo per "Pubblica": Street Art nella verde Sabina
Luis Gomez, "Pubblica" |
Luis Gomez, Donna con gli occhi stanchi
Francesca Grego
25/04/2017
Rieti - Dopo metropoli come Roma e Milano, l’onda frizzante dell’arte urbana raggiunge il cuore profondo dell’Italia. Energie fresche e una ventata di fermenti contemporanei sono pronti a contagiare il piccolo centro medievale di Selci, nel verde della Sabina, con una nuova edizione di "Pubblica", la prima residenza creativa per street artist riconosciuta dal Mibact.
Coordinati dai curatori Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini per il collettivo KTP, dal 2015 artisti italiani e internazionali si sono alternati per le strade dell’antico Castrum Speciale di carolingia memoria, dando vita a una variopinta galleria d'arte en plein air.
A partire da fine maggio, star della seconda edizione sarà il talento incontenibile dello spagnolo Gonzalo Borondo, con all’attivo la partecipazione a festival ed eventi espositivi in tutto il mondo, che alla padronanza di supporti e tecniche diverse unisce una straordinaria attitudine al pensiero e alla sperimentazione.
Nove le opere disseminate nel tessuto urbano di Selci che il pubblico può già ammirare: dalla natura onirica dei primi interventi dell’argentina Fio Silva, alle volumetrie ispirate all’Optical Art di Emmeu, fino al Pop di Solo e alla sorprendente Donna con gli occhi stanchi di Luis Gomez, inconfondibile firma dei muri di Londra, Berlino, Roma, Barcellona, che ha lasciato il segno sulla strada principale di Selci con una monumentale opera di 13 metri per 9.
E ancora, fresche di realizzazione, la bellissima Sibilla di Diamond, ispirata all’Art Nouveau, le geometrie multicolori dell’argentino David Petroni e il sofisticato intervento del pittore Mirco Marcacci.
Stili, sensibilità e codici espressivi differenti disegnano un percorso accattivante nel nucleo storico di Selci: temi e linguaggi contemporanei si confrontano con la cultura del territorio per costruire nuovi spazi di condivisione e socialità, a partire dal momento di scoperta reciproca fra artisti e comunità reso possibile dalla formula della residenza.
Leggi anche:
Roma: La Street Art colora il GRA
Coordinati dai curatori Carlo Vignapiano ed Elena Nicolini per il collettivo KTP, dal 2015 artisti italiani e internazionali si sono alternati per le strade dell’antico Castrum Speciale di carolingia memoria, dando vita a una variopinta galleria d'arte en plein air.
A partire da fine maggio, star della seconda edizione sarà il talento incontenibile dello spagnolo Gonzalo Borondo, con all’attivo la partecipazione a festival ed eventi espositivi in tutto il mondo, che alla padronanza di supporti e tecniche diverse unisce una straordinaria attitudine al pensiero e alla sperimentazione.
Nove le opere disseminate nel tessuto urbano di Selci che il pubblico può già ammirare: dalla natura onirica dei primi interventi dell’argentina Fio Silva, alle volumetrie ispirate all’Optical Art di Emmeu, fino al Pop di Solo e alla sorprendente Donna con gli occhi stanchi di Luis Gomez, inconfondibile firma dei muri di Londra, Berlino, Roma, Barcellona, che ha lasciato il segno sulla strada principale di Selci con una monumentale opera di 13 metri per 9.
E ancora, fresche di realizzazione, la bellissima Sibilla di Diamond, ispirata all’Art Nouveau, le geometrie multicolori dell’argentino David Petroni e il sofisticato intervento del pittore Mirco Marcacci.
Stili, sensibilità e codici espressivi differenti disegnano un percorso accattivante nel nucleo storico di Selci: temi e linguaggi contemporanei si confrontano con la cultura del territorio per costruire nuovi spazi di condivisione e socialità, a partire dal momento di scoperta reciproca fra artisti e comunità reso possibile dalla formula della residenza.
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