Amarcord inglese per il compleanno di Roma
Una delle opere in esposizione a Palazzo Braschi
19/04/2013
Roma - Ventuno aprile: Natale di Roma. Quest'anno saranno 2766 primavere. E la città le festeggia regalandosi un tuffo nel passato, attraverso la mostra che sarà ospitata a Palazzo Braschi fino al prossimo 15 settembre: "Luoghi comuni. Vedutisti inglesi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo nelle opere grafiche del Museo di Roma".
In esposizione ci saranno circa settanta opere, tra acquerelli e incisioni, che ci restituiscono immagini di una Roma lontana nel tempo, rivisitata attraverso lo sguardo e la sensibilià degli artisti stranieri che arrivavano fin qui seguendo i raffinati percorsi del Grand Tour, attratti dalla suggestione delle sue rovine e dal fascino del pittoresco mondo agreste che le circondava. Tra loro lo scozzese Richard Cooper, maestro dell’acquatinta, Edward Lear, autore di numerose litografie, e Arthur John Strutt, con le sue romantiche vedute della campagna romana.
Nicoletta Speltra
In esposizione ci saranno circa settanta opere, tra acquerelli e incisioni, che ci restituiscono immagini di una Roma lontana nel tempo, rivisitata attraverso lo sguardo e la sensibilià degli artisti stranieri che arrivavano fin qui seguendo i raffinati percorsi del Grand Tour, attratti dalla suggestione delle sue rovine e dal fascino del pittoresco mondo agreste che le circondava. Tra loro lo scozzese Richard Cooper, maestro dell’acquatinta, Edward Lear, autore di numerose litografie, e Arthur John Strutt, con le sue romantiche vedute della campagna romana.
Nicoletta Speltra
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