Importanti interventi sul Trionfo di Galatea e nella Sala delle Nozze

Villa Farnesina cantiere "di conoscenza". Aprono al pubblico i restauri degli affreschi di Raffaello e del Sodoma

Villa Farnesina, Sala delle nozze di Alessandro e Roxane | Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina
 

Samantha De Martin

05/10/2022

Roma - Il velo trasparente di Roxane scivola sull’incarnato diafano reso quasi vivo dal tratteggio sottile delle pennellate del Sodoma.
Il condottiero macedone Alessandro Magno offre la corona alla sua sposa che, attorniata da amorini, lo attende sul bordo di un sontuoso letto a baldacchino, lo stesso che avrebbe accolto Agostino Chigi e la sua sposa dopo le nozze.
Di fronte alla bellezza di questi affreschi, nella Sala delle Nozze di Villa Farnesina - che il banchiere affidò nel 1519 al pittore senese Giovanni Antonio Bazzi, detto il Sodoma, il quale, sulla base di una “prima idea” di Raffaello, elaborò un ciclo imperniato sulle nozze di Alessandro Magno e Roxane - anche la furia dei Lanzichenecchi si sarebbe placata, esautorata nel solo sfregio, si pensa, sull’occhio della bella principessa figlia di Ossiarte.
Adesso la raffinata pittura del Sodoma - che con grande successo trasferì sul muro gli effetti di trasparenza e sfumato di Leonardo da Vinci - i gialli, il cavallo Bucefalo si apprestano a brillare di nuova luce, liberati dalla polvere accomulatasi in 60 anni e dell’alterazione subita dai materiali utilizzati nel secolo scorso durante un intervento di restauro.


Villa Farnesina, Particolare, Sala delle Nozze di Alessandro e Roxane

Da luglio, infatti, gli affreschi del Sodoma e bottega sono al centro di un intervento di restauro conservativo che si concluderà a gennaio, interamente sostenuto da IGT, diretto dal Conservatore della Farnesina Virginia Lapenta con l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma ed eseguito da Antonio Forcellino. I restauri, che, oltre alla sala delle Nozze di Alessandro e Roxane del Sodoma, coinvolgeranno anche il Trionfo di Galatea di Raffaello e l’adiacente riquadro del Polifemo di Sebastiano del Piombo, si inseriscono nel programma di conservazione delle decorazioni di Villa Farnesina, oggi sede di rappresentanza dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Ma soprattutto saranno al centro di un cantiere aperto al pubblico, definito dagli addetti ai lavori “di conoscenza, oltre che di ricerca e valorizzazione”.
In occasione dei restauri, infatti, ogni seconda domenica del mese - il 9 ottobre, il 13 novembre, l’11 dicembre, l’9 gennaio, alle 12.30, alle 15 e alle 16 - sarà possibile prenotare un ingresso gratuito al museo (massimo due persone e fino a esaurimento posti) con visita guidata a cura dell’Accademia Nazionale dei Lincei e con il sostegno di IGT (prenotazione obbligatoria a farnesina2@lincei.it).


Villa Farnesina, Particolare, Sala delle Nozze di Alessandro e Roxane | Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

“Cercheremo di recuperare la piega nell’ombra di Sodoma recuperando i valori di grandi maestri - ha spiegato nel corso della presentazione del restauro alla stampa, Antonio Forcellino, già autore del restauro raffaellesco delle Sibille di Santa Maria della Pace -. Lasceremo tutto cercando di essere leggeri. Figure come il cavallo Bucefalo, una volta ripulite, assumeranno tutta un’altra consistenza”.

Avvicinandovi all’affresco con la scena di Alessandro e Roxane, le cui finiture in oro sono purtroppo andate perdute, puntate lo sguardo allo specchio nella camera degli sposi, attraverso cui il Sodoma è riuscito a tradurre in affresco l’elegante trompe-l’oeil che il pittore fiammingo Jan van Eyck aveva inserito nel ritratto dei Coniugi Arnolfini. E poi basta guardare i cavalieri, al centro del momento culminante di una battaglia eseguita dalla bottega del Sodoma, nella parete opposta, per intravedere un richiamo a Leonardo, la cui presenza a Roma esercitò una forte influenza sul pittore che doveva aver visto i disegni preparatori dell’Adorazione dei Magi, portati nella città eterna dal genio di Vinci.


Villa Farnesina, Particolare, Sala delle Nozze di Alessandro e Roxane | Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

All’intervento sulle pitture murali del Sodoma si affiancheranno i restauri del Trionfo di Galatea di Raffaello e del Polifemo di Sebastiano del Piombo. Restaurato negli anni Settanta del secolo scorso, e da allora mai più toccato, il capolavoro dell’Urbinate è oggi ricoperto da uno strato di polvere che ne offusca i colori. Oltre alla necessaria pulitura sarà verificato lo strato degli intonaci per risanare eventuali distacchi del muro. L’intervento sul capolavoro di Raffaello concluderà le indagini tecnico-diagnostiche finalizzate ad approfondire le procedure esecutive di un Raffaello al culmine del successo professionale e della propria felicità creativa, anche grazie al confronto con i dati emersi durante il restauro delle Sibille di Santa Maria della Pace. Queste indagini seguono la scoperta del professor Antonio Sgamellotti che ha individuato nel cielo e negli occhi di Galatea il rarissimo pigmento noto sin dall’antichità come “blu egizio”.


Raffaello Sanzio, Trionfo di Galatea | Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina


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