L'allestimento ad opera del premio Oscar Dante Ferretti
Il Museo Egizio di Torino riapre lo statuario
Veduta generale dello Statuario - FMAE
E. Bramati
16/04/2014
Torino - Proseguono lavori per la grande trasformazione del Museo di Antichità Egizie di Torino, che si concluderanno intorno al 1 aprile 2015.
Dopo la recente nomina del nuovo direttore, il giovane Christian Greco, e l'introduzione dei Google Glass, l'istituzione ritorna con un'altra novità.
Il 17 aprile 2014, dopo diversi mesi di chiusura, sarà nuovamente accessibile al pubblico il prestigioso statuario, che ospita una vasta collezione di sfingi, sarcofagi, tavole d'offerta con cibi scolpiti e vari elementi architettonici. I pezzi forti della raccolta sono però le statue monumentali, che raffigurano alcuni tra i più importanti faraoni e dei dell'antico Egitto.
A fare da cornice a questi importantissimi pezzi è l'allestimento di luci e specchi denominato "Riflessi di pietra", realizzato nel febbraio 2006 dallo scenografo Dante Ferretti, già vincitore nel 2005 del premio Oscar per la scenografia del film The Aviator di Martin Scorsese.
Dopo la recente nomina del nuovo direttore, il giovane Christian Greco, e l'introduzione dei Google Glass, l'istituzione ritorna con un'altra novità.
Il 17 aprile 2014, dopo diversi mesi di chiusura, sarà nuovamente accessibile al pubblico il prestigioso statuario, che ospita una vasta collezione di sfingi, sarcofagi, tavole d'offerta con cibi scolpiti e vari elementi architettonici. I pezzi forti della raccolta sono però le statue monumentali, che raffigurano alcuni tra i più importanti faraoni e dei dell'antico Egitto.
A fare da cornice a questi importantissimi pezzi è l'allestimento di luci e specchi denominato "Riflessi di pietra", realizzato nel febbraio 2006 dallo scenografo Dante Ferretti, già vincitore nel 2005 del premio Oscar per la scenografia del film The Aviator di Martin Scorsese.
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