Il 3 giugno una giornata di studio all'Accademia
Piero della Francesca a Venezia dopo un restauro e una mostra a New York
Piero della Francesca, San Girolamo e un devoto, c. 1450
E. Bramati
03/06/2014
Venezia - Il 3 giugno 2014 l'Accademia di Venezia dedica un'intera giornata di studio al “San Girolamo e un devoto” di Piero della Francesca, un'importante opera della sua collezione, nonché l'unica di questo artista.
La tavola, realizzata intorno al 1450, era entrata a far parte delle raccolte del museo nel 1850, ed è stata da poco restaurata dagli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, riconquistando i suoi colori più nitidi.
Si tratta di un'opera di devozione privata, firmata dal pittore stesso e raffigurante San Girolamo seduto assieme ad un devoto, identificato da una scritta in basso come Girolamo di Agostino Amadi, un mercante veneziano di origine lucchese.
Qui Piero della Francesca reinterpreta in maniera innovativa i canoni spaziali e le proporzioni tra i personaggi, che nonostante il diverso grado "spirituale" possiedono eguali dimensioni. Sullo sfondo, l'artista richiama inoltre Borgo San Sepolcro, la sua città natale.
Subito dopo il restauro, completato alla fine dello scorso anno, il "San Girolamo e un devoto" è stato esposto dal 14 gennaio al 30 marzo 2014 all'interno della mostra "Piero della Francesca: Personal Encounters" presso il Metropolitan Museum di New York, che ha finanziato l'intervento e la ricollocazione della tavoletta nella cornice ottocentesca.
La tavola, realizzata intorno al 1450, era entrata a far parte delle raccolte del museo nel 1850, ed è stata da poco restaurata dagli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, riconquistando i suoi colori più nitidi.
Si tratta di un'opera di devozione privata, firmata dal pittore stesso e raffigurante San Girolamo seduto assieme ad un devoto, identificato da una scritta in basso come Girolamo di Agostino Amadi, un mercante veneziano di origine lucchese.
Qui Piero della Francesca reinterpreta in maniera innovativa i canoni spaziali e le proporzioni tra i personaggi, che nonostante il diverso grado "spirituale" possiedono eguali dimensioni. Sullo sfondo, l'artista richiama inoltre Borgo San Sepolcro, la sua città natale.
Subito dopo il restauro, completato alla fine dello scorso anno, il "San Girolamo e un devoto" è stato esposto dal 14 gennaio al 30 marzo 2014 all'interno della mostra "Piero della Francesca: Personal Encounters" presso il Metropolitan Museum di New York, che ha finanziato l'intervento e la ricollocazione della tavoletta nella cornice ottocentesca.
VEDI ANCHE
-
Dal 10 ottobre il Museo Civico San Domenico a Forlì ripercorre venticinque anni di fotografia
Lee Miller, le mille vite dietro l’obiettivo
-
Forlì-Cesena | Presto in mostra al Museo di San Domenico di Forlì
Oriente, che passione! Il favoloso incontro tra il Giappone e l’arte occidentale
-
Gli appuntamenti dell’estate
L’arte (non) va in vacanza. Le mostre da non perdere al mare e in montagna
-
Firenze | Il nuovo volto del museo fiorentino
Nel futuro degli Uffizi. Tra due anni la chiusura dei lavori
-
Roma | Prima grande mostra per il maestro fiorentino
Cinquecento fuori dal coro. Alle Scuderie del Quirinale arriva Pontormo
LA MAPPA
NOTIZIE