Antoon van Dyck, Autoritratto

Antoon Van Dyck

Casa di Pieter Paul Rubens

 
DESCRIZIONE:
L’Autoritratto di Antoon van Dyck costituisce uno dei capolavori da non perdere per chi visita la Casa di Rubens ad Anversa.
Si tratta, infatti, di un prestito a lungo termine, proveniente da una collezione privata e alla Rubenshuis dal 2016.
Le doti del talentuoso pittore - noto per i ritratti della nobiltà genovese e di Carlo I re d'Inghilterra, dei membri della sua famiglia e della sua corte - non sfuggirono a Rubens che lo ebbe tra i suoi più illustri allievi.

L’opera, attribuita al pittore solo di recente, presenta tratti molto simili a quella custodita alla National Portrait Gallery di Londra.
La tela sarebbe stata realizzata tra il 1635 e il 1641 su commissione di Carlo I d’Inghilterra che nutriva una grande passione per l’artista di Anversa, suo pittore di Corte. L'Autoritratto - che doveva apparire come una sorta di biglietto da visita dal quale trapelasse il talento del maestro - ritrae il soggetto con i baffi allungati verso l’alto, al contrario di quello conservato a Londra, dove il maestro appare in un atteggiamento più informale.
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