Cresce l'attesa per l'inaugurazione che avrà luogo ad ottobre
Ecce Museo dell’Opera del Duomo
Sala della Pietà di Michelangelo, Nuovo Museo dell'Opera di Firenze
L. Sanfelice
23/02/2015
Firenze - La data c’è ed è quella del 29 ottobre 2015. L’appuntamento è a Firenze per l’inaugurazione del nuovo e spettacolare Museo dell’Opera del Duomo, custode della più fine collezione al mondo di scultura sacra medievale e rinascimentale fiorentina.
L’esperienza della visita nel rinnovato spazio espositivo che ha raggiunto una superficie di 5.500 metri quadri, raddoppiando gli spazi del complesso precedente, promette emozioni forti e soluzioni innovative capaci di valorizzare lavori unici come la Maddalena penitente di Donatello, la Pietà di Michelangelo e le Porte del Battistero di Firenze di Lorenzo Ghiberti (e in futuro, dopo il restauro, anche la Porta Sud di Andrea Pisano). In particolare la Porta Nord che per la prima volta mostrerà i risultati del recente intervento che ha riportato alla luce dopo sei secoli l’oro di cui era ricoperto il monumento.
All’antica facciata del Duomo sarà addirittura dedicata una ricostruzione in resina a grandezza naturale nella sala maggiore del museo, e nella Galleria della Cupola del Brunelleschi, passeggiando tra i modelli lignei del Quattrocento, i visitatori avranno la sensazione di ammirare un museo nel museo.
L’Opera del Duomo che conserva e valorizza tale patrimonio, al netto di contributi pubblici, ha investito la bellezza di 45 milioni di euro nella monumentale impresa e per illustrare il senso di tanto impegno, in occasione della mostra "Sculpture in the Age of Donatello" attualmente in programma al Museum of Biblical Art (MOBIA) di New York, ha lanciato oltreoceano la campagna di comunicazione “Art Be With You” (Aria Advertising) che, mettendo sorprendentemente da parte la capacità dei recenti interventi architettonici sulla sede del museo, richiama l’attenzione del pubblico sul valore creativo, artistico, storico e spirituale di una collezione senza pari nel mondo che ha dato origine al Duomo di Firenze e a tutti i capolavori che gli fanno da corte.
Consulta anche:
Guida d'arte di Firenze
L’esperienza della visita nel rinnovato spazio espositivo che ha raggiunto una superficie di 5.500 metri quadri, raddoppiando gli spazi del complesso precedente, promette emozioni forti e soluzioni innovative capaci di valorizzare lavori unici come la Maddalena penitente di Donatello, la Pietà di Michelangelo e le Porte del Battistero di Firenze di Lorenzo Ghiberti (e in futuro, dopo il restauro, anche la Porta Sud di Andrea Pisano). In particolare la Porta Nord che per la prima volta mostrerà i risultati del recente intervento che ha riportato alla luce dopo sei secoli l’oro di cui era ricoperto il monumento.
All’antica facciata del Duomo sarà addirittura dedicata una ricostruzione in resina a grandezza naturale nella sala maggiore del museo, e nella Galleria della Cupola del Brunelleschi, passeggiando tra i modelli lignei del Quattrocento, i visitatori avranno la sensazione di ammirare un museo nel museo.
L’Opera del Duomo che conserva e valorizza tale patrimonio, al netto di contributi pubblici, ha investito la bellezza di 45 milioni di euro nella monumentale impresa e per illustrare il senso di tanto impegno, in occasione della mostra "Sculpture in the Age of Donatello" attualmente in programma al Museum of Biblical Art (MOBIA) di New York, ha lanciato oltreoceano la campagna di comunicazione “Art Be With You” (Aria Advertising) che, mettendo sorprendentemente da parte la capacità dei recenti interventi architettonici sulla sede del museo, richiama l’attenzione del pubblico sul valore creativo, artistico, storico e spirituale di una collezione senza pari nel mondo che ha dato origine al Duomo di Firenze e a tutti i capolavori che gli fanno da corte.
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