"Quindici Soli (eventuali)"
20/10/2004
Ancora pochi giorni, chiuderà infatti domenica 24 ottobre, la mostra Quindici Soli (eventuali) allestita ai Magazzini del Sale di Venezia che raccoglie 15 lavori inediti dell’artista palermitano Alessandro Bazan.
La personale - curata da Gianni Romano e organizzata dall’Associazione ContemporaneaMente di Milano, in collaborazione Bonelli Arte Contemporanea di Mantova - documenta il nuovo percorso intrapreso dall’artista palermitano, che ha voluto presentare a Venezia dei “quadri solari”, in cui per “solari” non bisogna intendere l’immagine di un’Italia da cartolina, quanto l’opera di un artista siciliano e quindi “solare” per antonomasia. L’accezione usata da Bazan è quella di un sole che brucia i colori e ne esalta le qualità sostanziali, non solo quelle cromatiche, come si trattasse di quindici esempi diversi di luci.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Mondo | Il museo viennese tra radici e futuro
Albertina, 250 anni al femminile
-
Mondo | Due grandi mostre inaugurate ad Atene
Grecia e Italia, un’alleanza nel segno dell’archeologia
-
Roma | Alle Scuderie del Quirinale si chiude il capitolo dei faraoni tra record di pubblico e tour americani
I faraoni, l'America e il sogno dell'eternità
-
Weekend culturale in Svizzera
Zurigo in 48 ore: la capitale segreta dell'arte dove si nuota nel fiume in pausa pranzo
LA MAPPA
NOTIZIE