Concerti in Basilica
Dal 12 Giugno 2026 al 3 Ottobre 2026
Aquileia | Udine | Visualizza tutte le mostre a Udine
Luogo: Basilica di Aquielia
Indirizzo: Piazza Captiolo 1
Orari: Ingresso gratuito
Enti promotori:
- Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia
- Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Fondazione Friuli
- Fondazione Aquileia
- BCC Venezia Giulia
Sito ufficiale: http://www.basilicadiaquileia.it
Sarà Mario Biondi la ciliegina sulla torta della trentottesima stagione dei Concerti in Basilica, organizzata e curata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia. Una stagione fatta di dieci appuntamenti, divisi tra la Basilica sito UNESCO, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la Concattedrale di Nova Gorica, tutti completamente gratuiti. Compreso anche il concerto di Mario Biondi, che si esibirà nella Basilica di Aquileia proprio ad apertura della stagione, il 12 giugno, accompagnato dal Coro Natissa di Aquileia e dall’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani. Il crooner porterà in scena anche la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiense, composizione del friulano Alessio Domini commissionata dal Coro Natissa.
Nel ricco programma, che vedrà orchestre regionali, formazioni corali nazionali e grandi nomi internazionali, non possono mancare due ricorrenze importanti per la nostra regione e il nostro paese: uno dei concerti sarà dedicato infatti al ricordo dei cinquant’anni del terremoto che devastò il Friuli nel 1976, mentre un altro – l’ultimo, ad ottobre – sarà invece dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio questi due concerti, anche vista l’importanza dei temi trattati, saranno completamente accessibili alle persone con disabilità, in una attività di totale apertura e inclusione che la Basilica di Aquileia svolge quotidianamente attraverso il progetto Basilica per Tutti.
Dei dieci appuntamenti due saranno nella Basilica di Grado – martedì 14 luglio con il concerto del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e martedì 4 agosto con i “colleghi” del Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna – mentre uno sarà ospitato dalla Concattedrale di Nova Gorica – giovedì 20 agosto con il duo Riverberi, composto da Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo – in un segnale di continuità con l’esperienza di Gorizia e Nova Gorica capitale europea della Cultura del 2025. Lo stesso concerto andrà in scena anche il giorno successivo, venerdì 21 agosto, nella Basilica di Aquileia, e sarà l’occasione per presentare al pubblico i lavori effettuati sull’organo Zanin, uno dei due organi presenti nella Basilica Patriarcale insieme all’organo Kaufmann del 1898. Completano la stagione il concerto de La Sinfonietta, con Luisa Sello, domenica 16 agosto ad Aquileia, l’esecuzione della Quarta Sinfonia di Mahler venerdì 11 settembre in Basilica da parte dell’Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai e, a conclusione dell’ampia parentesi di cori giovanili, il concerto del Coro Giovanile Italiano, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, sabato 26 settembre ad Aquileia sotto la direzione del maestro Filippo Maria Bressan.
Pur essendo tutta la stagione completamente gratuita, alcuni di questi appuntamenti vedranno l’ingresso solo su prenotazione, attraverso la piattaforma digitale EventBrite.
“I Concerti in Basilica sono un’opportunità unica per vivere un luogo straordinario di Fede, arte e spiritualità come la Basilica Patriarcale di Aquileia” spiega il direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite “che anche per il 2026 vuole abbattere ulteriori barriere nel campo della cultura, e progredire nel percorso quotidiano di condivisione della magia della Basilica con più persone possibili. La Basilica di Aquileia è un luogo di scambio di idee e incontro di culture da oltre 1700 anni, e far incontrare al suo interno orchestre, cori e solisti e il pubblico nel segno della musica è un modo” conclude Bellavite “per connetterci ancora una volta con la missione che questo straordinario edificio ha ed ha avuto fin dalla sua costruzione.”
“Quest’anno, accanto alle grandi orchestre, abbiamo voluto creare un focus specifico sulla musica corale” spiega Pier Paolo Gratton, direttore artistico dei Concerti in Basilica. “Infatti, all’interno delle dieci date in calendario, ben tre vedranno la partecipazione di Cori Giovanili, dal Friuli Venezia Giulia, dall’Emilia-Romagna e anche del Coro Giovanile Italiano, diretto dal maestro Filippo Maria Bressan e per la prima volta nella nostra regione. In più viene confermato l’appuntamento con la musica d’organo” conclude Gratton “affiancato per l’occasione a un sax soprano nella doppia data ad Aquileia e a Nova Gorica. In più la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiense di Alessio Domini, con voce solista Mario Biondi, sarà uno spettacolo unico”.
“Mettiamo in campo una serie di strutture – tecniche e di personale – molto ben rodate” commenta Sara Zamparo, referente dei Concerti in Basilica per la Basilica Patriarcale di Aquileia “e siamo molto contenti di confermare le collaborazioni con la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la vicina Slovenia, quest’anno rappresentata dalla Concattedrale di Nova Gorica. In più anche per quest’anno confermiamo in calendario diversi appuntamenti rivolti all’accessibilità, con l’impiego di lingua dei segni, audiodescrizione, sottotitolazione, riprese video e anche gli ormai famosi palloncini” conclude Zamparo “che permettono di percepire le onde sonore attraverso le vibrazioni di un apparentemente semplice gioco per bambini”.
“Con i Concerti in Basilica, Aquileia rinnova la propria vocazione di luogo di incontro, ascolto e dialogo, capace di parlare al presente attraverso la profondità della storia” ha commentato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con delega alla Cultura, Mario Anzil. “La stagione riunisce molti artisti e proposte di grande valore, mentre la presenza di Mario Biondi, con la prima assoluta del Credo Aquileiense, fa sì che un grande interprete incontri la tradizione millenaria, restituendola al pubblico in una forma nuova e contemporanea. Particolare significato assumono quest’anno gli appuntamenti dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e agli ottocento anni dalla morte di San Francesco: due ricorrenze diverse” conclude Anzil “ma entrambe profondamente legate alla memoria, alla spiritualità e al senso di comunità.”
“L’appuntamento con i Concerti in Basilica 2026 è un appuntamento che conferma Aquileia e la Basilica patriarcale come luogo di eccellenza culturale e centro di emanazione spirituale per l’Europa” commenta infine il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino. “Aquileia custodisce una tradizione millenaria di fede, arte e simbolismo che la rende un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per l’intero patrimonio mondiale; la Basilica, con i suoi mosaici e la sua storia, parla alle coscienze e alle comunità oltre i confini, superandoli. Sono particolarmente felice per la partecipazione del Coro Natissa di Aquileia, che presenterà Credo: un’opera di Aquileia Mater con linguaggi contemporanei. La loro esibizione rappresenta esattamente lo spirito che vogliamo promuovere: il futuro deve avere radici antiche” conclude il sindaco Zorino. “Ringrazio la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, la Regione, la Fondazione Aquileia, i partner, tutti i musicisti che rendono possibile questa edizione 2026”.
“The Concerts in the Basilica offer a unique opportunity to experience an extraordinary place of faith, art and spirituality such as the Patriarchal Basilica of Aquileia,” explains Andrea Bellavite, Director of the Foundation for the Preservation of the Basilica of Aquileia. “In 2026, we want to continue breaking down barriers in the cultural sphere and advance our daily mission of sharing the magic of the Basilica with as many people as possible. For more than 1,700 years, the Basilica of Aquileia has been a place where ideas are exchanged and cultures meet. Bringing orchestras, choirs, soloists and audiences together within its walls through music,” Bellavite concludes, “allows us once again to reconnect with the mission this extraordinary building has embodied since its very foundation.”
“This year, alongside major orchestras, we wanted to place a special focus on choral music,” says Pier Paolo Gratton, Artistic Director of the Concerts in the Basilica. “Of the ten events on the programme, three will feature Youth Choirs: from Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, and the Italian Youth Choir, conducted by Maestro Filippo Maria Bressan and performing in our region for the first time. We are also confirming our commitment to organ music,” Gratton continues, “which on this occasion will be paired with a soprano saxophone in performances both in Aquileia and Nova Gorica. In addition, the world premiere of Alessio Domini’s Credo Aquileiense, featuring Mario Biondi as soloist, will be a truly unique event.”
“We rely on a highly experienced team and well-established technical and organisational structures,” comments Sara Zamparo, coordinator of the Concerts in the Basilica for the Patriarchal Basilica of Aquileia. “We are delighted to renew our collaborations with the Basilica of Sant’Eufemia in Grado and neighbouring Slovenia, represented this year by the Co-Cathedral of Nova Gorica. We are also continuing our commitment to accessibility, with several events featuring sign language interpretation, audio description, subtitles, video recording and even the now-famous balloons,” Zamparo concludes, “which allow participants to perceive sound waves through vibrations using what appears to be a simple children’s toy.”
“Through the Concerts in the Basilica, Aquileia renews its vocation as a place of encounter, listening and dialogue, capable of speaking to the present through the depth of its history,” said Mario Anzil, Vice President of the Friuli Venezia Giulia Region and Regional Councillor for Culture. “The season brings together outstanding artists and performances, while the presence of Mario Biondi, performing the world premiere of the Credo Aquileiense, creates a meeting between a great contemporary interpreter and a millenary tradition, presenting it to the public in a new and contemporary form. This year, special significance is attached to the events marking the fiftieth anniversary of the Friuli earthquake and the eight-hundredth anniversary of the death of Saint Francis of Assisi: two very different commemorations,” Anzil concludes, “yet both deeply connected to memory, spirituality and a sense of community.”
“The 2026 edition of the Concerts in the Basilica confirms Aquileia and its Patriarchal Basilica as a centre of cultural excellence and a source of spiritual inspiration for Europe,” comments Emanuele Zorino, Mayor of Aquileia. “Aquileia preserves a millenary tradition of faith, art and symbolism that makes it a point of reference not only for our region but for the world’s cultural heritage. With its mosaics and its history, the Basilica speaks to consciences and communities beyond borders, transcending them. I am particularly pleased by the participation of the Natissa Choir of Aquileia, which will present Credo, a work inspired by Aquileia Mater and expressed through contemporary artistic languages. Their performance perfectly embodies the spirit we wish to promote: the future must have ancient roots,” concludes Mayor Zorino. “I would like to thank the Foundation for the Preservation of the Basilica of Aquileia, the Region, Fondazione Aquileia, our partners, and all the musicians who are making the 2026 edition possible.”
La stagione dei Concerti in Basilica, organizzata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, è realizzata grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione Aquileia e BCC Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Aquileia, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado, la Concattedrale di Nova Gorica e la Famiglia Mattiussi.
Nel ricco programma, che vedrà orchestre regionali, formazioni corali nazionali e grandi nomi internazionali, non possono mancare due ricorrenze importanti per la nostra regione e il nostro paese: uno dei concerti sarà dedicato infatti al ricordo dei cinquant’anni del terremoto che devastò il Friuli nel 1976, mentre un altro – l’ultimo, ad ottobre – sarà invece dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio questi due concerti, anche vista l’importanza dei temi trattati, saranno completamente accessibili alle persone con disabilità, in una attività di totale apertura e inclusione che la Basilica di Aquileia svolge quotidianamente attraverso il progetto Basilica per Tutti.
Dei dieci appuntamenti due saranno nella Basilica di Grado – martedì 14 luglio con il concerto del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e martedì 4 agosto con i “colleghi” del Coro Giovanile dell’Emilia-Romagna – mentre uno sarà ospitato dalla Concattedrale di Nova Gorica – giovedì 20 agosto con il duo Riverberi, composto da Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all’organo – in un segnale di continuità con l’esperienza di Gorizia e Nova Gorica capitale europea della Cultura del 2025. Lo stesso concerto andrà in scena anche il giorno successivo, venerdì 21 agosto, nella Basilica di Aquileia, e sarà l’occasione per presentare al pubblico i lavori effettuati sull’organo Zanin, uno dei due organi presenti nella Basilica Patriarcale insieme all’organo Kaufmann del 1898. Completano la stagione il concerto de La Sinfonietta, con Luisa Sello, domenica 16 agosto ad Aquileia, l’esecuzione della Quarta Sinfonia di Mahler venerdì 11 settembre in Basilica da parte dell’Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai e, a conclusione dell’ampia parentesi di cori giovanili, il concerto del Coro Giovanile Italiano, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, sabato 26 settembre ad Aquileia sotto la direzione del maestro Filippo Maria Bressan.
Pur essendo tutta la stagione completamente gratuita, alcuni di questi appuntamenti vedranno l’ingresso solo su prenotazione, attraverso la piattaforma digitale EventBrite.
“I Concerti in Basilica sono un’opportunità unica per vivere un luogo straordinario di Fede, arte e spiritualità come la Basilica Patriarcale di Aquileia” spiega il direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia Andrea Bellavite “che anche per il 2026 vuole abbattere ulteriori barriere nel campo della cultura, e progredire nel percorso quotidiano di condivisione della magia della Basilica con più persone possibili. La Basilica di Aquileia è un luogo di scambio di idee e incontro di culture da oltre 1700 anni, e far incontrare al suo interno orchestre, cori e solisti e il pubblico nel segno della musica è un modo” conclude Bellavite “per connetterci ancora una volta con la missione che questo straordinario edificio ha ed ha avuto fin dalla sua costruzione.”
“Quest’anno, accanto alle grandi orchestre, abbiamo voluto creare un focus specifico sulla musica corale” spiega Pier Paolo Gratton, direttore artistico dei Concerti in Basilica. “Infatti, all’interno delle dieci date in calendario, ben tre vedranno la partecipazione di Cori Giovanili, dal Friuli Venezia Giulia, dall’Emilia-Romagna e anche del Coro Giovanile Italiano, diretto dal maestro Filippo Maria Bressan e per la prima volta nella nostra regione. In più viene confermato l’appuntamento con la musica d’organo” conclude Gratton “affiancato per l’occasione a un sax soprano nella doppia data ad Aquileia e a Nova Gorica. In più la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiense di Alessio Domini, con voce solista Mario Biondi, sarà uno spettacolo unico”.
“Mettiamo in campo una serie di strutture – tecniche e di personale – molto ben rodate” commenta Sara Zamparo, referente dei Concerti in Basilica per la Basilica Patriarcale di Aquileia “e siamo molto contenti di confermare le collaborazioni con la Basilica di Sant’Eufemia di Grado e la vicina Slovenia, quest’anno rappresentata dalla Concattedrale di Nova Gorica. In più anche per quest’anno confermiamo in calendario diversi appuntamenti rivolti all’accessibilità, con l’impiego di lingua dei segni, audiodescrizione, sottotitolazione, riprese video e anche gli ormai famosi palloncini” conclude Zamparo “che permettono di percepire le onde sonore attraverso le vibrazioni di un apparentemente semplice gioco per bambini”.
“Con i Concerti in Basilica, Aquileia rinnova la propria vocazione di luogo di incontro, ascolto e dialogo, capace di parlare al presente attraverso la profondità della storia” ha commentato il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con delega alla Cultura, Mario Anzil. “La stagione riunisce molti artisti e proposte di grande valore, mentre la presenza di Mario Biondi, con la prima assoluta del Credo Aquileiense, fa sì che un grande interprete incontri la tradizione millenaria, restituendola al pubblico in una forma nuova e contemporanea. Particolare significato assumono quest’anno gli appuntamenti dedicati al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e agli ottocento anni dalla morte di San Francesco: due ricorrenze diverse” conclude Anzil “ma entrambe profondamente legate alla memoria, alla spiritualità e al senso di comunità.”
“L’appuntamento con i Concerti in Basilica 2026 è un appuntamento che conferma Aquileia e la Basilica patriarcale come luogo di eccellenza culturale e centro di emanazione spirituale per l’Europa” commenta infine il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino. “Aquileia custodisce una tradizione millenaria di fede, arte e simbolismo che la rende un punto di riferimento non solo per il nostro territorio, ma per l’intero patrimonio mondiale; la Basilica, con i suoi mosaici e la sua storia, parla alle coscienze e alle comunità oltre i confini, superandoli. Sono particolarmente felice per la partecipazione del Coro Natissa di Aquileia, che presenterà Credo: un’opera di Aquileia Mater con linguaggi contemporanei. La loro esibizione rappresenta esattamente lo spirito che vogliamo promuovere: il futuro deve avere radici antiche” conclude il sindaco Zorino. “Ringrazio la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, la Regione, la Fondazione Aquileia, i partner, tutti i musicisti che rendono possibile questa edizione 2026”.
“The Concerts in the Basilica offer a unique opportunity to experience an extraordinary place of faith, art and spirituality such as the Patriarchal Basilica of Aquileia,” explains Andrea Bellavite, Director of the Foundation for the Preservation of the Basilica of Aquileia. “In 2026, we want to continue breaking down barriers in the cultural sphere and advance our daily mission of sharing the magic of the Basilica with as many people as possible. For more than 1,700 years, the Basilica of Aquileia has been a place where ideas are exchanged and cultures meet. Bringing orchestras, choirs, soloists and audiences together within its walls through music,” Bellavite concludes, “allows us once again to reconnect with the mission this extraordinary building has embodied since its very foundation.”
“This year, alongside major orchestras, we wanted to place a special focus on choral music,” says Pier Paolo Gratton, Artistic Director of the Concerts in the Basilica. “Of the ten events on the programme, three will feature Youth Choirs: from Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, and the Italian Youth Choir, conducted by Maestro Filippo Maria Bressan and performing in our region for the first time. We are also confirming our commitment to organ music,” Gratton continues, “which on this occasion will be paired with a soprano saxophone in performances both in Aquileia and Nova Gorica. In addition, the world premiere of Alessio Domini’s Credo Aquileiense, featuring Mario Biondi as soloist, will be a truly unique event.”
“We rely on a highly experienced team and well-established technical and organisational structures,” comments Sara Zamparo, coordinator of the Concerts in the Basilica for the Patriarchal Basilica of Aquileia. “We are delighted to renew our collaborations with the Basilica of Sant’Eufemia in Grado and neighbouring Slovenia, represented this year by the Co-Cathedral of Nova Gorica. We are also continuing our commitment to accessibility, with several events featuring sign language interpretation, audio description, subtitles, video recording and even the now-famous balloons,” Zamparo concludes, “which allow participants to perceive sound waves through vibrations using what appears to be a simple children’s toy.”
“Through the Concerts in the Basilica, Aquileia renews its vocation as a place of encounter, listening and dialogue, capable of speaking to the present through the depth of its history,” said Mario Anzil, Vice President of the Friuli Venezia Giulia Region and Regional Councillor for Culture. “The season brings together outstanding artists and performances, while the presence of Mario Biondi, performing the world premiere of the Credo Aquileiense, creates a meeting between a great contemporary interpreter and a millenary tradition, presenting it to the public in a new and contemporary form. This year, special significance is attached to the events marking the fiftieth anniversary of the Friuli earthquake and the eight-hundredth anniversary of the death of Saint Francis of Assisi: two very different commemorations,” Anzil concludes, “yet both deeply connected to memory, spirituality and a sense of community.”
“The 2026 edition of the Concerts in the Basilica confirms Aquileia and its Patriarchal Basilica as a centre of cultural excellence and a source of spiritual inspiration for Europe,” comments Emanuele Zorino, Mayor of Aquileia. “Aquileia preserves a millenary tradition of faith, art and symbolism that makes it a point of reference not only for our region but for the world’s cultural heritage. With its mosaics and its history, the Basilica speaks to consciences and communities beyond borders, transcending them. I am particularly pleased by the participation of the Natissa Choir of Aquileia, which will present Credo, a work inspired by Aquileia Mater and expressed through contemporary artistic languages. Their performance perfectly embodies the spirit we wish to promote: the future must have ancient roots,” concludes Mayor Zorino. “I would like to thank the Foundation for the Preservation of the Basilica of Aquileia, the Region, Fondazione Aquileia, our partners, and all the musicians who are making the 2026 edition possible.”
La stagione dei Concerti in Basilica, organizzata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, è realizzata grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione Aquileia e BCC Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Aquileia, la Basilica di Sant’Eufemia di Grado, la Concattedrale di Nova Gorica e la Famiglia Mattiussi.
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