Miriam Montani. Colta da un Turbamento
Miriam Montani. Colta da un Turbamento, Centro culturale Cadiani, Venezia
Dal 17 Maggio 2024 al 3 Giugno 2024
Venezia Mestre | Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Centro culturale Cadiani
Indirizzo: Piazzale Candiani 7
Curatori: No Default
E-Mail info: no.default.no@gmail.com
Dopo il successo delle passate edizioni del progetto espositivo "wɪndǝʊ", No Default inaugura la nona esposizione dal titolo “Colta da un Turbamento”, intervento site specific di Miriam Montani. A seguire, alle ore 20.30 sarà possibile assistere alla performance “Martini” con la regia di Elena Maria Antonello.
Colta da un Turbamento è l’intervento site specifc proposto dall’artista, che parte dall'installazione realizzata presso le vetrine della stazione Garibaldi di Milano nel 2021 (Co_Atto Project) dal titolo Trappole. Per questa occasione l'installazione si trasforma e ingloba altri elementi, legati in parte al vissuto veneziano dell’autrice e alla sua pratica artistica degli ultimi anni trascorsi in laguna. Inoltre legati al suo personale vissuto con gli insetti e il sonno. Le tre vetrine sono autonome e al contempo connesse tra loro, ognuna con il proprio titolo: “Trappole”, “La scorpacciata”, “L'avvistata (in sogno)”.
In Trappole la vita è sotto assedio, controllata, claustrofobica come spesso lo è nella realtà, sicuramente per i meno privilegiati che sognano di uscire dal rodaggio. In La Scorpacciata, il corpo è mangiato e deteriorato; quasi poltiglia. In L'avvistata, (in sogno)” il sonno è controllato, disturbato e il sogno un incubo di realtà.
Vi aspettiamo numerosi alle vetrine del Candiani, per assistere a un’installazione composta da un gruppo di lavori eterogeneo, che spazia liberamente dall’azione fisica performativa; alla scultura effimera; a oggetti aeromobili a pilotaggio remoto, e altro ancora…
Colta da un Turbamento è l’intervento site specifc proposto dall’artista, che parte dall'installazione realizzata presso le vetrine della stazione Garibaldi di Milano nel 2021 (Co_Atto Project) dal titolo Trappole. Per questa occasione l'installazione si trasforma e ingloba altri elementi, legati in parte al vissuto veneziano dell’autrice e alla sua pratica artistica degli ultimi anni trascorsi in laguna. Inoltre legati al suo personale vissuto con gli insetti e il sonno. Le tre vetrine sono autonome e al contempo connesse tra loro, ognuna con il proprio titolo: “Trappole”, “La scorpacciata”, “L'avvistata (in sogno)”.
In Trappole la vita è sotto assedio, controllata, claustrofobica come spesso lo è nella realtà, sicuramente per i meno privilegiati che sognano di uscire dal rodaggio. In La Scorpacciata, il corpo è mangiato e deteriorato; quasi poltiglia. In L'avvistata, (in sogno)” il sonno è controllato, disturbato e il sogno un incubo di realtà.
Vi aspettiamo numerosi alle vetrine del Candiani, per assistere a un’installazione composta da un gruppo di lavori eterogeneo, che spazia liberamente dall’azione fisica performativa; alla scultura effimera; a oggetti aeromobili a pilotaggio remoto, e altro ancora…
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