Tendenze
Tendenze, Museo Civico Umberto Mastroianni, Marino (RM)
Dal 20 Aprile 2013 al 5 Maggio 2013
Marino | Roma | Visualizza tutte le mostre a Roma
Luogo: Museo Civico Umberto Mastroianni
Indirizzo: piazza Matteotti 13
Orari: tutti i giorni 9.30-12.30; mart, giov e ven anche 15-18
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 93662303/ 06 93662284
E-Mail info: museocivicomarino@interfree.it
Sito ufficiale: http://www.comune.marino.rm.it
Inaugura sabato 20 aprile al Museo Civico Umberto Mastroianni a Marino la mostra “Tendenze”.
La rassegna, aperta fino al 5 maggio, propone quaranta lavori tra dipinti e sculture di nove artisti differenti per generazioni e scelte espressive. Ad accogliere il visitatore le opere inedite di Cecilia Bossi. Tubi di plastica assemblati e colorati con impasti cromatici di grande eleganza come testimonianza espressiva di una sua specifica ricerca dove i neri governano i toni delle ombre e il bianco accende la luminosità delle forme. Il modo migliore poi, per visitare la mostra, è quello di passare in piena libertà da un autore all’altro lasciandoci incantare di volta in volta dalle opere esposte, rese ancora più incisive dalla struttura del museo, l’ex chiesa medioevale di Santa Lucia conosciuta localmente come “tempio gotico” o “chiesone”.
Marco Diaco propone opere recenti caratterizzate da una spazialità luminosa impastata di variazioni cromatiche. Sono diversi anni che Diaco dedica la sua ricerca al colore non più inteso come luogo della pittura ma come “campo materico”. Stefano Sorrentino riflette sul valore della pittura stessa. Le opere in mostra sono il punto di arrivo della sua più fertile stagione creativa. In questi ultimi anni tende sempre di più a rifugiarsi in una ricerca estetica di pura poesia e di “nobiltà” tutta letteraria. Con Pino Spagnuolo ci si trova di fronte ad un universo di forme che si aggregano con sapienti giochi di incastro e pronte a ripartire per nuove combinazioni. La forza vulcanica della sua pittura si affida a un colore acceso e alla struttura dinamica del segno che rende vibrante, alla minima variazione cromatica, il “campo” del quadro.
A portare l’attenzione sulla pittura figurativa ci pensa Rosy Bianco che filma, con grande naturalezza, il reale. Al centro del suo interesse paesaggi assolati, tranquilli e dai colori vivissimi. Così è anche per Vicenza Costantini che si presenta con una scelta di disegni e di incisioni sul nudo femminile che vanno idealmente a circoscrivere l’intero arco della sua attività, sempre tessuta con un segno incisivo, elegante. Felixandro porta in mostra, invece, una scelta di paesaggi cosmici che segnano il punto più alto della sua intensa e proficua attività pittorica. Rilevante l’esperienza compiuta da Gloria Tranchida. L’artista realizza le sue tele con materiali di riciclo salvati dai rifiuti e impreziositi con oro e colori metallici a cui restituisce una nuova vita con una diversa dimensione. Su questa direzione si colloca anche Fabio Santori. Agli inizi della sua attività rivisita l’arte informale. In seguito si interessa alla lavorazione di diversi materiali fino a trovare nel legno di riciclo (travi di casse da imballaggio, reperti trascinati a riva dalle onde del mare) un’unica voce protagonista della sua ricerca.
La rassegna, aperta fino al 5 maggio, propone quaranta lavori tra dipinti e sculture di nove artisti differenti per generazioni e scelte espressive. Ad accogliere il visitatore le opere inedite di Cecilia Bossi. Tubi di plastica assemblati e colorati con impasti cromatici di grande eleganza come testimonianza espressiva di una sua specifica ricerca dove i neri governano i toni delle ombre e il bianco accende la luminosità delle forme. Il modo migliore poi, per visitare la mostra, è quello di passare in piena libertà da un autore all’altro lasciandoci incantare di volta in volta dalle opere esposte, rese ancora più incisive dalla struttura del museo, l’ex chiesa medioevale di Santa Lucia conosciuta localmente come “tempio gotico” o “chiesone”.
Marco Diaco propone opere recenti caratterizzate da una spazialità luminosa impastata di variazioni cromatiche. Sono diversi anni che Diaco dedica la sua ricerca al colore non più inteso come luogo della pittura ma come “campo materico”. Stefano Sorrentino riflette sul valore della pittura stessa. Le opere in mostra sono il punto di arrivo della sua più fertile stagione creativa. In questi ultimi anni tende sempre di più a rifugiarsi in una ricerca estetica di pura poesia e di “nobiltà” tutta letteraria. Con Pino Spagnuolo ci si trova di fronte ad un universo di forme che si aggregano con sapienti giochi di incastro e pronte a ripartire per nuove combinazioni. La forza vulcanica della sua pittura si affida a un colore acceso e alla struttura dinamica del segno che rende vibrante, alla minima variazione cromatica, il “campo” del quadro.
A portare l’attenzione sulla pittura figurativa ci pensa Rosy Bianco che filma, con grande naturalezza, il reale. Al centro del suo interesse paesaggi assolati, tranquilli e dai colori vivissimi. Così è anche per Vicenza Costantini che si presenta con una scelta di disegni e di incisioni sul nudo femminile che vanno idealmente a circoscrivere l’intero arco della sua attività, sempre tessuta con un segno incisivo, elegante. Felixandro porta in mostra, invece, una scelta di paesaggi cosmici che segnano il punto più alto della sua intensa e proficua attività pittorica. Rilevante l’esperienza compiuta da Gloria Tranchida. L’artista realizza le sue tele con materiali di riciclo salvati dai rifiuti e impreziositi con oro e colori metallici a cui restituisce una nuova vita con una diversa dimensione. Su questa direzione si colloca anche Fabio Santori. Agli inizi della sua attività rivisita l’arte informale. In seguito si interessa alla lavorazione di diversi materiali fino a trovare nel legno di riciclo (travi di casse da imballaggio, reperti trascinati a riva dalle onde del mare) un’unica voce protagonista della sua ricerca.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026