L'intervento finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Restauri nella Chiesa Abbaziale Florense di San Giovanni in Fiore
La Redazione
28/11/2014
Cosenza - Il Mibact annuncia che il 1 dicembre, nella Chiesa abbaziale florense di San Giovanni in Fiore, saranno avviati i lavori con cui verrà ripristinato il collegamento tra la navata della chiesa e le antiche cappelle sopraelevate che definiscono l’aspetto originale dell’architettura florense, grazie ad un intervento del valore di 90mila euro, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e attuato dalla Soprintendenza BAP di Cosenza.
Il restauro, a lungo invocato, si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione dei luoghi dell’Abate Gioacchino da Fiore, a cui fanno capo importanti palinsesti calabresi.
La distruzione dei collegamenti, avvenuta più di due secoli fa, ha condizionato la fruizione di tutti gli spazi sacri, confinando ogni attività al pian terreno.
I lavori ripareranno l’anomalia distributiva procedendo alla ricostruzione del percorso un tempo esistente tra gli ambiti della navatella nord e la cappella superiore settentrionale, destinata al “calavrese abate Giovacchino di spirito profetico dotato” come scrisse Dante Alighieeri nel Canto XII del Paradiso.
Il restauro, a lungo invocato, si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione dei luoghi dell’Abate Gioacchino da Fiore, a cui fanno capo importanti palinsesti calabresi.
La distruzione dei collegamenti, avvenuta più di due secoli fa, ha condizionato la fruizione di tutti gli spazi sacri, confinando ogni attività al pian terreno.
I lavori ripareranno l’anomalia distributiva procedendo alla ricostruzione del percorso un tempo esistente tra gli ambiti della navatella nord e la cappella superiore settentrionale, destinata al “calavrese abate Giovacchino di spirito profetico dotato” come scrisse Dante Alighieeri nel Canto XII del Paradiso.
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