Il dito nella piaga
Bishop Mercurius of the russian orthodox di Andres Serrano
03/11/2006
“Credo che sia necessario cercare la bellezza anche nei luoghi meno convenzionali o nei candidati meno insospettabili. Se non incontro la bellezza non sono capace di scattare alcuna fotografia”. Andres Serrano
Il PAC di Milano celebra l’estro creativo di un grande interprete dei nostri tempi - Andres Serrano – con un duplice appuntamento: la mostra Il dito nella piaga, a cura di Oliva María Rubio, in collaborazione con La Fábrica di Madrid, una selezione di alcune delle sue più significative fotografie degli ultimi vent’anni, e la mostra The Morgue, a cura di Alessandro Riva e realizzata in collaborazione con Tomaso Renoldi Bracco, dieci lavori inediti dell’artista tratti dalla controversa omonima serie fotografica del 1992. Immagini macabre e scioccanti a lungo tenute nascoste per volere dello stesso artista e che ora vengono presentate per la prima volta, in esclusiva assoluta, a Milano.
Artista maledetto e grande provocatore: questa l’immagine che Serrano ha sempre dato di sé. In realtà, ad un’analisi più approfondita, la sua opera appare complessa e ricca di sfumature. Genio ribelle per eccellenza, Serrano esprime la sua critica nella sottile dicotomia che sottende le sue immagini fotografiche, patinate e perfette, terrificanti e trasgressive, rifiutando le finzioni del mondo contemporaneo e illustrandone i turbamenti interiori e le manie.
L’efficacia delle sue immagini trova riscontro nei meccanismi della pubblicità: il ricorso ad una illuminazione dichiaratamente caravaggesca, i colori accesi, la precisione dei titoli, e, soprattutto, l’uso di un linguaggio breve, ma sempre eloquente.
Il dito nella piaga
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea - Via Palestro 14 – 20121 Milano
tel 02 76009085 – fax 02 783330 - www.comune.milano.it/pac
Orari 9.30 – 19.00 tutti i giorni. Giovedì fino alle 21.00. Chiuso il lunedì.
Ingresso € 5 intero - € 3 ridotti e studenti - € 2 scolaresche
bambini fino a 8 anni gratuito, da 8 a 14 ridotto
Il PAC di Milano celebra l’estro creativo di un grande interprete dei nostri tempi - Andres Serrano – con un duplice appuntamento: la mostra Il dito nella piaga, a cura di Oliva María Rubio, in collaborazione con La Fábrica di Madrid, una selezione di alcune delle sue più significative fotografie degli ultimi vent’anni, e la mostra The Morgue, a cura di Alessandro Riva e realizzata in collaborazione con Tomaso Renoldi Bracco, dieci lavori inediti dell’artista tratti dalla controversa omonima serie fotografica del 1992. Immagini macabre e scioccanti a lungo tenute nascoste per volere dello stesso artista e che ora vengono presentate per la prima volta, in esclusiva assoluta, a Milano.
Artista maledetto e grande provocatore: questa l’immagine che Serrano ha sempre dato di sé. In realtà, ad un’analisi più approfondita, la sua opera appare complessa e ricca di sfumature. Genio ribelle per eccellenza, Serrano esprime la sua critica nella sottile dicotomia che sottende le sue immagini fotografiche, patinate e perfette, terrificanti e trasgressive, rifiutando le finzioni del mondo contemporaneo e illustrandone i turbamenti interiori e le manie.
L’efficacia delle sue immagini trova riscontro nei meccanismi della pubblicità: il ricorso ad una illuminazione dichiaratamente caravaggesca, i colori accesi, la precisione dei titoli, e, soprattutto, l’uso di un linguaggio breve, ma sempre eloquente.
Il dito nella piaga
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea - Via Palestro 14 – 20121 Milano
tel 02 76009085 – fax 02 783330 - www.comune.milano.it/pac
Orari 9.30 – 19.00 tutti i giorni. Giovedì fino alle 21.00. Chiuso il lunedì.
Ingresso € 5 intero - € 3 ridotti e studenti - € 2 scolaresche
bambini fino a 8 anni gratuito, da 8 a 14 ridotto
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | Arte e inclusione: un’installazione diventa un documentario
Oculus Spei di Annalaura di Luggo diventa un cortometraggio che celebra la speranza e la diversità
-
Presto in mostra a Venezia
Etruschi e Veneti, il racconto delle acque sacre
-
Roma | A Roma dal 15 gennaio al 12 aprile
Affrettati lentamente. Alla Fondazione Memmo cinque artisti si confrontano con il tempo
-
Mondo | Dal 13 febbraio al 27 settembre al Kunstmuseum
A Berna vanno in scena i grandi maestri, da Duccio di Buoninsegna a Jean-Étienne Liotard
-
Brescia | Dal 24 gennaio a Palazzo Martinengo
L’Italia del Liberty va in scena a Brescia
-
Milano | Dal 13 febbraio al 2 agosto 2026
Depero Space to Space. L’invasione futurista al Museo Bagatti Valsecchi