Imago ecclesiae. Conoscenza e recupero dei luoghi di culto prenestini: esperienze didattiche
Imago ecclesiae. Conoscenza e recupero dei luoghi di culto prenestini: esperienze didattiche
Dal 7 Aprile 2013 al 28 Aprile 2013
Palestrina | Roma | Visualizza tutte le mostre a Roma
Luogo: Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra
Indirizzo: via Roma 23
Orari: venerdì e sabato 9.30-12.30; giov, ven, sab e dom 15.30-18.30
Telefono per informazioni: +39 06 95312045/ 06 9534428
E-Mail info: info@museodiocesanopalestrina.it
Sito ufficiale: http://www.museodiocesanopalestrina.it
Il prossimo 7 aprile si aprirà presso il Museo Diocesano di Palestrina una mostra interamente dedicata al patrimonio architettonico della Diocesi della cittadina laziale.
A seguito dei recenti studi condotti nell'ambito del laboratorio di Restauro Architettonico del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura (titolare la Prof.ssa Arch. Nicoletta Marconi) sulla base della convenzione didattica stipulata tra la Diocesi Suburbicaria di Palestrina e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con il sostegno di Sua Eccellenza Mons. Domenico Sigalini, è stato possibile rivalorizzare alcuni edifici di culto di proprietà della Diocesi (tra i quali le chiese della Madonna dell’Aquila, di Santo Stefano della Portella, della Santissima Annunziata, della Madonna del Ristoro, S. Egidio), ma anche intervenire su altre importanti emergenze architettoniche della città di Palestrina (tra cui la chiesa di Santa Rosalia e il Ninfeo di palazzo Barberini, la chiesa di Santa Maria in Villa e il complesso monumentale della Maddalena).
Le ricerche condotte per l’anno accademico 2011-2012, coordinate dalla Prof.ssa Nicoletta Marconi con la collaborazione dei Dott.ri Roberta Iacono e Andrea Fiasco (per la Diocesi di Palestrina) e dall’Ing. Emiliana Ciciotti (per l’Università di Roma Tor Vergata), hanno comportato il sinergico confronto tra architetti, archeologi, storici dell’arte, ingegneri e geologi, con esiti di grande interesse e novità che inducono a riscrivere la storia di alcuni edifici prenestini. Tali ricerche hanno interessato lo studio della produzione storiografica e delle fonti a stampa, lo spoglio sistematico del repertorio documentale custodito presso l’Archivio Storico Diocesano e altri archivi romani, il rilievo degli edifici, l’analisi della consistenza materiale e del loro stato di degrado. Da tutto ciò sono stati elaborati dei progetti di restauro e, in taluni casi, anche di rifunzionalizzazione dei siti presi in considerazione, che verranno esposti nella mostra, insieme a tavole di sintesi (analisi e progetto) e fotografie delle chiese oggetto di studio nonché di oggetti d’arte provenienti dai medesimi edifici.
La mostra intende aprire nuovi orizzonti di conoscenza del patrimonio architettonico della Diocesi, valorizzandone il patrimonio edilizio e monumentale, facendo altresì nuova luce sulla produzione artistica e architettonica prenestina in età moderna.
A seguito dei recenti studi condotti nell'ambito del laboratorio di Restauro Architettonico del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura (titolare la Prof.ssa Arch. Nicoletta Marconi) sulla base della convenzione didattica stipulata tra la Diocesi Suburbicaria di Palestrina e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con il sostegno di Sua Eccellenza Mons. Domenico Sigalini, è stato possibile rivalorizzare alcuni edifici di culto di proprietà della Diocesi (tra i quali le chiese della Madonna dell’Aquila, di Santo Stefano della Portella, della Santissima Annunziata, della Madonna del Ristoro, S. Egidio), ma anche intervenire su altre importanti emergenze architettoniche della città di Palestrina (tra cui la chiesa di Santa Rosalia e il Ninfeo di palazzo Barberini, la chiesa di Santa Maria in Villa e il complesso monumentale della Maddalena).
Le ricerche condotte per l’anno accademico 2011-2012, coordinate dalla Prof.ssa Nicoletta Marconi con la collaborazione dei Dott.ri Roberta Iacono e Andrea Fiasco (per la Diocesi di Palestrina) e dall’Ing. Emiliana Ciciotti (per l’Università di Roma Tor Vergata), hanno comportato il sinergico confronto tra architetti, archeologi, storici dell’arte, ingegneri e geologi, con esiti di grande interesse e novità che inducono a riscrivere la storia di alcuni edifici prenestini. Tali ricerche hanno interessato lo studio della produzione storiografica e delle fonti a stampa, lo spoglio sistematico del repertorio documentale custodito presso l’Archivio Storico Diocesano e altri archivi romani, il rilievo degli edifici, l’analisi della consistenza materiale e del loro stato di degrado. Da tutto ciò sono stati elaborati dei progetti di restauro e, in taluni casi, anche di rifunzionalizzazione dei siti presi in considerazione, che verranno esposti nella mostra, insieme a tavole di sintesi (analisi e progetto) e fotografie delle chiese oggetto di studio nonché di oggetti d’arte provenienti dai medesimi edifici.
La mostra intende aprire nuovi orizzonti di conoscenza del patrimonio architettonico della Diocesi, valorizzandone il patrimonio edilizio e monumentale, facendo altresì nuova luce sulla produzione artistica e architettonica prenestina in età moderna.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A ROMA
-
Dal 13 Aprile 2022 al 30 Aprile 2032
Musei Capitolini
I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini
-
Dal 6 Aprile 2023 al 31 Dicembre 2030
Casa di Giacomo Balla
Casa Balla
Visualizza tutte le mostre a Roma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong
-
Dal 5 Settembre 2026 al 3 Novembre 2026
Anacapri | Villa San Michele e centro storico
Festival del Paesaggio - The Observer. X edizione
-
Dal 10 Settembre 2026 al 28 Marzo 2027
Roma | La Vaccheria
Andy Warhol – Forever Love
-
Dal 10 Settembre 2026 al 20 Ottobre 2026
Taormina | Palazzo Corvaja
Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
-
Dal 29 Agosto 2026 al 26 Settembre 2026
Lucca | Palazzo delle Esposizioni
Claudio Barontini. Uno sguardo