PrimeDonne. Le Donne di Puccini e le Eroine di Verdi
© Ph. Adele Neotti | PrimeDonne. Le Donne di Puccini e le Eroine di Verdi
Dal 3 Dicembre 2015 al 28 Dicembre 2015
Brescia | Visualizza tutte le mostre a Brescia
Luogo: Palazzo Martinengo Colleoni
Indirizzo: via Moretto da Brescia 78
Costo del biglietto: ingresso gratuito
“PrimeDonne - Le Donne di Puccini e le Eroine di Verdi” è la mostra che fino al 28 dicembre vedrà esposti gli abiti di scena più belli delle protagoniste delle opere di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.
La mostra è stata inaugurata ieri sera a Palazzo Martinengo Colleoni dal presidente della Fondazione Bracco Diana Bracco e da Giuseppe Ambrosi, presidente della Camera di Commercio di Brescia.
Violetta, Desdemona, Elisabetta, Mimì, Tosca, sono personaggi che vivono nell’immaginario comune rese immortali dalla musica con cui Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi hanno dato loro vita. Sia per le donne di Puccini, che sono il centro di ogni sua opera, piene di fascino, di seduzione e di passione, sia per le eroine verdiane anch’esse figure piene di passione, ma spesso
tormentate e in balia del loro destino, l’abito è un elemento caratterizzante, che le identifica e le imprime nella nostra memoria.
Grazie a questa mostra, promossa dalla Fondazione Bracco di Diana Bracco e dall’Accademia Teatro alla Scala e realizzata in collaborazione con Brend-Brescia Nuove Direzioni, il pubblico potrà ammirare i loro bellissimi costumi e rivivere pagine emozionanti dell’opera italiana fra Otto e Novecento.
L’esposizione nasce dalla fusione di due rassegne già presentate a Milano e a Villa Bertelli di Forte dei Marmi e propone gli abiti di scena cuciti nei laboratori scaligeri dagli allievi del Corso per sarti dello spettacolo dell’Accademia Teatro alla Scala sulla base dei figurini originali.
“Questa mostra – ha commentato Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco – si inquadra nel progetto di collaborazione pluriennale tra la nostra Fondazione e l’Accademia scaligera a sostegno delle giovani generazioni e dei talenti emergenti in campo scientifico e artistico. Con la rassegna dedicata ai costumi realizzati dagli allievi dei corsi di sarti per lo spettacolo, abbiamo voluto portare l’attenzione sulla grande tradizione italiana dell’alto artigianato, vera eccellenza del saper fare italiano. Personalmente - ha proseguito la dottoressa Bracco - i vestiti di scena mi appassionano molto ed esercitano da sempre un fascino particolare sulla mia immaginazione di melomane. ‘PrimeDonne’ è una mostra unica, che permette di toccare con mano le stoffe e i tessuti delle eroine di Verdi e Puccini”.
Nel corso del suo intervento la presidente Diana Bracco ha ricordato anche che “con Brescia e i suoi ‘Leones’ ho un debito di riconoscenza particolare, per quanto hanno fatto per Padiglione Italia e per tutta l’Expo di Milano. Senza gli amici del consorzio Orgoglio Brescia non avremmo potuto offrire al mondo lo spettacolo incredibile dell’Albero della Vita, un vero esempio della nostra eccellenza imprenditoriale”.
L’ingresso è libero tutti i giorni dalle 10 alle 20 (martedì chiuso).
La mostra è stata inaugurata ieri sera a Palazzo Martinengo Colleoni dal presidente della Fondazione Bracco Diana Bracco e da Giuseppe Ambrosi, presidente della Camera di Commercio di Brescia.
Violetta, Desdemona, Elisabetta, Mimì, Tosca, sono personaggi che vivono nell’immaginario comune rese immortali dalla musica con cui Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi hanno dato loro vita. Sia per le donne di Puccini, che sono il centro di ogni sua opera, piene di fascino, di seduzione e di passione, sia per le eroine verdiane anch’esse figure piene di passione, ma spesso
tormentate e in balia del loro destino, l’abito è un elemento caratterizzante, che le identifica e le imprime nella nostra memoria.
Grazie a questa mostra, promossa dalla Fondazione Bracco di Diana Bracco e dall’Accademia Teatro alla Scala e realizzata in collaborazione con Brend-Brescia Nuove Direzioni, il pubblico potrà ammirare i loro bellissimi costumi e rivivere pagine emozionanti dell’opera italiana fra Otto e Novecento.
L’esposizione nasce dalla fusione di due rassegne già presentate a Milano e a Villa Bertelli di Forte dei Marmi e propone gli abiti di scena cuciti nei laboratori scaligeri dagli allievi del Corso per sarti dello spettacolo dell’Accademia Teatro alla Scala sulla base dei figurini originali.
“Questa mostra – ha commentato Diana Bracco, presidente di Fondazione Bracco – si inquadra nel progetto di collaborazione pluriennale tra la nostra Fondazione e l’Accademia scaligera a sostegno delle giovani generazioni e dei talenti emergenti in campo scientifico e artistico. Con la rassegna dedicata ai costumi realizzati dagli allievi dei corsi di sarti per lo spettacolo, abbiamo voluto portare l’attenzione sulla grande tradizione italiana dell’alto artigianato, vera eccellenza del saper fare italiano. Personalmente - ha proseguito la dottoressa Bracco - i vestiti di scena mi appassionano molto ed esercitano da sempre un fascino particolare sulla mia immaginazione di melomane. ‘PrimeDonne’ è una mostra unica, che permette di toccare con mano le stoffe e i tessuti delle eroine di Verdi e Puccini”.
Nel corso del suo intervento la presidente Diana Bracco ha ricordato anche che “con Brescia e i suoi ‘Leones’ ho un debito di riconoscenza particolare, per quanto hanno fatto per Padiglione Italia e per tutta l’Expo di Milano. Senza gli amici del consorzio Orgoglio Brescia non avremmo potuto offrire al mondo lo spettacolo incredibile dell’Albero della Vita, un vero esempio della nostra eccellenza imprenditoriale”.
L’ingresso è libero tutti i giorni dalle 10 alle 20 (martedì chiuso).
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