Cantastorie shuochang
Statua in terracotta raffigurante un cantastorie della Cina antica
10/09/2002
La statua in terracotta chiara della seconda metà del II secolo d.C. rappresenta un giullare intento a interpretare, più che a raccontare, una storia: il viso è solcato da profonde rughe espressive, quasi caricaturali. Soltanto nelle tombe della fine degli Han della provincia del Sichuan (Cina occidentale) sono stati rinvenuti modelli di cantastorie di questo tipo. In sostituzione dei preziosi vasi rituali in bronzo dell’epoca Zhou, le statue simboleggianti determinati ruoli, funzioni o professioni, proliferano nelle tombe dell’epoca Han, anche in seguito all’uso di materiali più economici (le riproduzioni mingqi).
VEDI ANCHE
-
Dal 27 luglio al 2 agosto sul piccolo schermo
La settimana in tv, da Van Gogh agli intrecci tra arte e propaganda
-
Roma | Fino al 18 ottobre a Roma
Pane, cereali, utensili d’uso quotidiano: Ercolano e l’arte di vivere in mostra a Castel Sant’Angelo
-
Quando l'arte diventa un gioco
L'arte dell'Homo Ludens
-
Udine | Dal 28 luglio al 4 agosto 2026 ad Aquileia
Aquileia Film Festival 2026: Raccontare l'invisibile
-
Roma | Dall’8 luglio all’11 ottobre
Faccia a faccia con Vermeer. La donna in blu a Palazzo Barberini
-
Perugia | Dal 2 luglio al 27 settembre
Van Gogh e il ritratto. L’Arlesiana si racconta a Perugia
LA MAPPA
NOTIZIE