Tag / Impronte. Marilina Marchica / Roberto Pecoraro
Tag / Impronte. Marilina Marchica / Roberto Pecoraro
Dal 5 January 2015 al 2 February 2015
Agrigento
Luogo: Officine delle Arti
Indirizzo: via Celauro 7
Orari: da mercoledì a sabato 17-20
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 092 21804926
E-Mail info: info@officinedellearti.com
Sito ufficiale: http://www.officinedellearti.com
Il progetto riguarda le architetture urbane e si sviluppa nella città dove viviamo e lavoriamo: l'Aquila ed Agrigento. L'impronta di un pezzo di architettura urbana si racconta e ci racconta come memoria del divenire.
L'architettura urbana determina il nostro accesso ad un luogo e influenza il nostro passaggio attraverso muri e vie. Il muro è una barriera, è una linea di confine, è una frontiera, è una protezione, è memoria storica, è materia mutevole nel tempo. Il nostro lavoro consiste nella realizzazione di una serie di calchi in silicone. Da questi si ricava un’impronta delle architetture che ci circondano. E’ la nostra idea di “calco semantico”. Noi cerchiamo un significato nuovo in un'oggetto inglobato in una membrana siliconica.
La nostra opera ha come fine l’indagine sulle qualità espressive della materia. Abbiamo quindi deciso di adottare un calco bianco in ripetizione seriale il più possibile oggettiva. La materia impressa in ogni calco determina la forma dell'opera.
L'opera/Impronta infine realizzata ed esposta all'osservatore esterno diventa un'altra memoria, ovvero la memoria della stessa opera d'arte e perde la sua funzione originale. Il silicone è materiale elastico. Il ferro è materiale durevole. Le opere simulano attraverso i materiali adottati le strutture architettoniche immerse nel degrado (il reticolo metallico che avvolge l'Aquila terremotata, i puntelli che sostengono i muri di Agrigento).
L'architettura urbana determina il nostro accesso ad un luogo e influenza il nostro passaggio attraverso muri e vie. Il muro è una barriera, è una linea di confine, è una frontiera, è una protezione, è memoria storica, è materia mutevole nel tempo. Il nostro lavoro consiste nella realizzazione di una serie di calchi in silicone. Da questi si ricava un’impronta delle architetture che ci circondano. E’ la nostra idea di “calco semantico”. Noi cerchiamo un significato nuovo in un'oggetto inglobato in una membrana siliconica.
La nostra opera ha come fine l’indagine sulle qualità espressive della materia. Abbiamo quindi deciso di adottare un calco bianco in ripetizione seriale il più possibile oggettiva. La materia impressa in ogni calco determina la forma dell'opera.
L'opera/Impronta infine realizzata ed esposta all'osservatore esterno diventa un'altra memoria, ovvero la memoria della stessa opera d'arte e perde la sua funzione originale. Il silicone è materiale elastico. Il ferro è materiale durevole. Le opere simulano attraverso i materiali adottati le strutture architettoniche immerse nel degrado (il reticolo metallico che avvolge l'Aquila terremotata, i puntelli che sostengono i muri di Agrigento).
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro