Alcide Fontanesi. La Città delle Sculture
Alcide Fontanesi, Senza titolo, 1998, Parco della Zucca, Bologna I Ph. Marcello Tedesco
Dal 17 Dicembre 2021 al 23 Gennaio 2022
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: mtn | museo temporaneo navile di Bologna
Indirizzo: Via John Cage 11/a – 13/a
Orari: venerdì dalle 15 alle 19, solo su appuntamento via mail. La mostra è sempre visibile dall’esterno del museo
Curatori: Marcello Tedesco
E-Mail info: info@museotemporaneonavile.org
A un anno dalla sua scomparsa mtn | museo temporaneo navile intende fare una sintesi della straordinaria vicenda creativa di Alcide Fontanesi (Reggio Emilia 1926, Bologna 2020).
Il progetto espositivo sottolinea gli aspetti della sua opera relativi all’indagine sullo spazio pubblico e sulla funzione dell’arte in un contesto sociale: questo ha caratterizzato tutta la sua ricerca. Nella pratica creativa di Fontanesi la scultura è attentamente progettata per inserirsi all’interno della comunità. Svolgendo in essa un ruolo sia funzionale, il luogo dove è posta l’opera diventa uno spazio di prossimità, dove le persone possono riunirsi, riposare, giocare; sia immaginativo, la materia, la forma e la sua superficie diventano un linguaggio capace di accogliere e comunicare nuovi orizzonti di senso all’organismo sociale.
Quando ci si approccia al lavoro di un artista, occorre conoscere cosa muove la sua ricerca. Le motivazioni di Fontanesi, soprattutto nell’ultimo periodo, erano quelle di vedere le proprie opere vivere, non in un asettico luogo espositivo, ma dentro la città, accompagnando la quotidiana vita degli esseri umani. Immaginava con piacere che le sue sculture fossero in qualche modo aperte e disponibili ad accogliere, oltre che l’azione entropica degli agenti atmosferici, anche eventuali segni, graffiti, messaggi lasciati.
È dunque implicito questo rapporto paritario con l’altro, non così scontato, che l’artista cercava e che costituisce una delle motivazioni fondative del suo lavoro.
La Città delle Sculture, oltre che approfondire l’opera del maestro, attiva qualcosa di molto significativo e necessario oggi: il museo diffuso sul territorio, facendo così diventare l’arte esperienza condivisa e democraticamente disponibile a tutti.
All’interno di mtn | museo temporaneo navile sono ospitate un numero significativo di opere plastiche e pittoriche di Fontanesi che fungeranno da centro dal quale sarà possibile, anche grazie a un supporto critico e a una mappa resa disponibile dal museo, conoscere le opere pubbliche presenti sul territorio di Bologna. Questa esperienza di museo diffuso, oltre che sintetizzare l’essenza dell’opera di Fontanesi, permette di approfondire l’identità di mtn come museo di quartiere e luogo di ricerca in campo artistico e sociale.
La mostra partecipa al programma ufficiale di ART CITY 2022 e sarà accompagnata da un testo critico di Valeria Tassinari.
Il progetto espositivo sottolinea gli aspetti della sua opera relativi all’indagine sullo spazio pubblico e sulla funzione dell’arte in un contesto sociale: questo ha caratterizzato tutta la sua ricerca. Nella pratica creativa di Fontanesi la scultura è attentamente progettata per inserirsi all’interno della comunità. Svolgendo in essa un ruolo sia funzionale, il luogo dove è posta l’opera diventa uno spazio di prossimità, dove le persone possono riunirsi, riposare, giocare; sia immaginativo, la materia, la forma e la sua superficie diventano un linguaggio capace di accogliere e comunicare nuovi orizzonti di senso all’organismo sociale.
Quando ci si approccia al lavoro di un artista, occorre conoscere cosa muove la sua ricerca. Le motivazioni di Fontanesi, soprattutto nell’ultimo periodo, erano quelle di vedere le proprie opere vivere, non in un asettico luogo espositivo, ma dentro la città, accompagnando la quotidiana vita degli esseri umani. Immaginava con piacere che le sue sculture fossero in qualche modo aperte e disponibili ad accogliere, oltre che l’azione entropica degli agenti atmosferici, anche eventuali segni, graffiti, messaggi lasciati.
È dunque implicito questo rapporto paritario con l’altro, non così scontato, che l’artista cercava e che costituisce una delle motivazioni fondative del suo lavoro.
La Città delle Sculture, oltre che approfondire l’opera del maestro, attiva qualcosa di molto significativo e necessario oggi: il museo diffuso sul territorio, facendo così diventare l’arte esperienza condivisa e democraticamente disponibile a tutti.
All’interno di mtn | museo temporaneo navile sono ospitate un numero significativo di opere plastiche e pittoriche di Fontanesi che fungeranno da centro dal quale sarà possibile, anche grazie a un supporto critico e a una mappa resa disponibile dal museo, conoscere le opere pubbliche presenti sul territorio di Bologna. Questa esperienza di museo diffuso, oltre che sintetizzare l’essenza dell’opera di Fontanesi, permette di approfondire l’identità di mtn come museo di quartiere e luogo di ricerca in campo artistico e sociale.
La mostra partecipa al programma ufficiale di ART CITY 2022 e sarà accompagnata da un testo critico di Valeria Tassinari.
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