Expo Bologna 1888. L'esposizione Emiliana nei documenti delle Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
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Expo Bologna 1888. L'esposizione Emiliana nei documenti delle Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Dal 08 Aprile 2015 al 08 Giugno 2015
Bologna
Luogo: Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale
Indirizzo: via Nazario Sauro 20/2
Orari: dal lunedì a venerdì 9-13; sabato 9-17
Curatori: Benedetta Basevi, Mirko Nottoli
Enti promotori:
- Genus Bononiae Musei nella Città
Telefono per informazioni: +39 051 230727 / 051 19936354
E-Mail info: stampa.comunicazione@genusbononiae.it
Sito ufficiale: http://www.genusbononiae.it
Mercoledì 8 aprile 2015, inaugura presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale Expo Bologna 1888. L’Esposizione Emiliana nei documenti delle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
Nell’anno dell’Expo di Milano 2015, Genus Bononiae. Musei nella Città organizza una mostra dedicata a un’altra grande manifestazione internazionale tenutasi a Bologna nel 1888; un momento cardine nel quale trovarono coronamento molte iniziative volte allo svecchiamento della città e del suo sistema economico e sociale e contribuirono a cambiare definitivamente il volto di Bologna, alle porte del nuovo secolo.
L’esposizione si compone di oltre 150 pezzi, tra documenti dell'epoca, lettere autografe, pubblicazioni originali, locandine, incisioni e disegni.
Il materiale in mostra proviene dalle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, in prevalenza dal Fondo Brighetti, considerato una vera e propria miniera d'oro per gli studiosi e gli amanti della storia cittadina.
Saranno, inoltre, esposte le foto di Pietro Poppi, uno dei fotografi ufficiali dell'Esposizione, le cui immagini furono poi utilizzate dagli artisti per le incisioni da stampare sui numerosi periodici pubblicati per l'occasione.
L’Esposizione Emiliana fu aperta al pubblico il 6 maggio del 1888, alla presenza della famiglia reale, e coincise con le celebrazioni per l’Ottavo Centenario dell’Università e l’inaugurazione della statua a Vittorio Emanuele. L’evento si concluse l’11 novembre, dopo 189 giorni: anche se il bilancio fu considerato negativo, diede il via ad una serie di iniziative che nel corso dei decenni successivi contribuirono a cambiare definitivamente il volto di Bologna.
La mostra in San Giorgio in Poggiale sarà arricchita da tre incontri/spettacolo Lanterne Magiche, a cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini de Il Ruggiero, dedicati alla ricca documentazione musicale e visiva conservata nell’archivio della Biblioteca riguardante l’Esposizione bolognese del 1888.
Nell’anno dell’Expo di Milano 2015, Genus Bononiae. Musei nella Città organizza una mostra dedicata a un’altra grande manifestazione internazionale tenutasi a Bologna nel 1888; un momento cardine nel quale trovarono coronamento molte iniziative volte allo svecchiamento della città e del suo sistema economico e sociale e contribuirono a cambiare definitivamente il volto di Bologna, alle porte del nuovo secolo.
L’esposizione si compone di oltre 150 pezzi, tra documenti dell'epoca, lettere autografe, pubblicazioni originali, locandine, incisioni e disegni.
Il materiale in mostra proviene dalle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, in prevalenza dal Fondo Brighetti, considerato una vera e propria miniera d'oro per gli studiosi e gli amanti della storia cittadina.
Saranno, inoltre, esposte le foto di Pietro Poppi, uno dei fotografi ufficiali dell'Esposizione, le cui immagini furono poi utilizzate dagli artisti per le incisioni da stampare sui numerosi periodici pubblicati per l'occasione.
L’Esposizione Emiliana fu aperta al pubblico il 6 maggio del 1888, alla presenza della famiglia reale, e coincise con le celebrazioni per l’Ottavo Centenario dell’Università e l’inaugurazione della statua a Vittorio Emanuele. L’evento si concluse l’11 novembre, dopo 189 giorni: anche se il bilancio fu considerato negativo, diede il via ad una serie di iniziative che nel corso dei decenni successivi contribuirono a cambiare definitivamente il volto di Bologna.
La mostra in San Giorgio in Poggiale sarà arricchita da tre incontri/spettacolo Lanterne Magiche, a cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini de Il Ruggiero, dedicati alla ricca documentazione musicale e visiva conservata nell’archivio della Biblioteca riguardante l’Esposizione bolognese del 1888.
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