Michael E. Smith. C C
© Michael E. Smith
Dal 24 Gennaio 2026 al 26 Aprile 2026
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Palazzo Bentivoglio
Indirizzo: Via del Borgo di San Pietro 1
Curatori: Simone Menegoi e Tommaso Pasquali
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.palazzobentivoglio.org
Dopo aver ospitato progetti che intrecciano architettura, memoria e sperimentazione, Palazzo Bentivoglio annuncia C C, mostra personale di Michael E. Smith (Detroit, 1977), uno degli artisti americani più radicali e influenti della sua generazione. La mostra, a cura di Simone Menegoi e Tommaso Pasquali, aprirà al pubblico venerdì 30 gennaio 2026 negli spazi sotterranei del palazzo che Smith, come di consueto per l’artista, trasformerà in un ambiente essenziale e carico di tensione percettiva.
Da oltre vent’anni la pratica di Smith ridefinisce i confini della scultura e dell’installazione, muovendosi tra minimalismo e residuo, tra assenza e presenza. Le sue opere, realizzate con materiali trovati, scarti industriali e oggetti di recupero, danno vita a installazioni di forte impatto emotivo, in cui elementi che rimandano al quotidiano appaiono insieme fragili e minacciosi. Ogni mostra è concepita come un’esperienza unica, dove gli oggetti, l’architettura e la luce operano all’unisono, trasformando il luogo in un corpo vivo. Un processo che parte dal vuoto, dal silenzio e dall’attesa per creare una tensione che carica di significato ogni minimo elemento.
Cresciuto nella Detroit postindustriale, Smith traduce nel linguaggio della scultura la memoria del consumo e dell’abbandono, restituendo al pubblico una riflessione inquieta sul destino degli oggetti e dei luoghi, e sul loro rapporto con il tempo umano. In questo progetto, la sua ricerca si confronta con un contesto architettonico denso di storia: i sotterranei di Palazzo Bentivoglio, complessa tessitura di segni e trasformazioni, diventano un nuovo terreno di esplorazione per la sua pratica. «Dopo aver negato la neutralità del white cube, Smith approda a uno spazio in cui la stratificazione storica e la complessità materica diventano un punto di partenza inatteso e imprescindibile», spiegano i curatori, sottolineando come per questa mostra l’innesco offerto dal luogo abbia risvegliato nell’artista una trama di risonanze intime, in cui affiorano memorie di una vicenda famigliare mai raccontata prima.
C C segna una tappa importante nella programmazione di Palazzo Bentivoglio, che continua a proporre progetti espositivi inediti nei quali gli artisti sono invitati a instaurare un dialogo diretto con lo spazio e la sua identità. Il catalogo della mostra, pubblicato da CURA, raccoglierà un ampio apparato visivo e testi critici, contribuendo così ad approfondire e comprendere sia il lavoro di Michael E. Smith che questa nuova produzione per Bologna.
Da oltre vent’anni la pratica di Smith ridefinisce i confini della scultura e dell’installazione, muovendosi tra minimalismo e residuo, tra assenza e presenza. Le sue opere, realizzate con materiali trovati, scarti industriali e oggetti di recupero, danno vita a installazioni di forte impatto emotivo, in cui elementi che rimandano al quotidiano appaiono insieme fragili e minacciosi. Ogni mostra è concepita come un’esperienza unica, dove gli oggetti, l’architettura e la luce operano all’unisono, trasformando il luogo in un corpo vivo. Un processo che parte dal vuoto, dal silenzio e dall’attesa per creare una tensione che carica di significato ogni minimo elemento.
Cresciuto nella Detroit postindustriale, Smith traduce nel linguaggio della scultura la memoria del consumo e dell’abbandono, restituendo al pubblico una riflessione inquieta sul destino degli oggetti e dei luoghi, e sul loro rapporto con il tempo umano. In questo progetto, la sua ricerca si confronta con un contesto architettonico denso di storia: i sotterranei di Palazzo Bentivoglio, complessa tessitura di segni e trasformazioni, diventano un nuovo terreno di esplorazione per la sua pratica. «Dopo aver negato la neutralità del white cube, Smith approda a uno spazio in cui la stratificazione storica e la complessità materica diventano un punto di partenza inatteso e imprescindibile», spiegano i curatori, sottolineando come per questa mostra l’innesco offerto dal luogo abbia risvegliato nell’artista una trama di risonanze intime, in cui affiorano memorie di una vicenda famigliare mai raccontata prima.
C C segna una tappa importante nella programmazione di Palazzo Bentivoglio, che continua a proporre progetti espositivi inediti nei quali gli artisti sono invitati a instaurare un dialogo diretto con lo spazio e la sua identità. Il catalogo della mostra, pubblicato da CURA, raccoglierà un ampio apparato visivo e testi critici, contribuendo così ad approfondire e comprendere sia il lavoro di Michael E. Smith che questa nuova produzione per Bologna.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 30 Novembre 2025 al 10 Maggio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica
wunderkammer - il museo delle meraviglie
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio
-
Dal 17 Aprile 2026 al 5 Luglio 2026
Roma | VIVE I Vittoriano e Palazzo Venezia
La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino
-
Dal 14 Aprile 2026 al 2 Agosto 2026
Firenze | Palazzo Strozzi
SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea
-
Dal 9 Aprile 2026 al 28 Settembre 2026
Milano | Fondazione Prada
Cao Fei. Dash
-
Dal 9 Aprile 2026 al 2 Giugno 2026
Torino | Sedi varie
EXPOSED. Torino Photo Festival - Mettersi a nudo