Mimmo Germanà.Tra Cielo e Terra
Mimmo Germanà.Tra Cielo e Terra, Side-A modern art gallery, Catania
Dal 18 Novembre 2012 al 17 Dicembre 2012
Catania | Visualizza tutte le mostre a Catania
Luogo: Side-A modern art gallery
Indirizzo: viale Vittorio Veneto 5
Orari: da martedì sabato 10-13/ 17-20
Curatori: Giovanni Gibino
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 338 6119403
E-Mail info: info@galleriadartesidea.com
Sito ufficiale: http://www.galleriadartesidea.com
L'esposizione raccoglie una selezione di 25 tele del maestro della Transavanguardia che ripercorrono i migliori anni artistici del pittore catanese.
Nato a Catania nel '44, esponente di spicco della Transavanguardia, Mimmo Germanà è stato l'artista che più di tutti ha dato vita ad un espressionismo mediterraneo, che coniugava il primitivismo delle forme con la carica dionisiaca dei colori intensi e delle materie forti per comporre scene di sentore mitico.?Questa energia fantastica (qualcuno lo ha definito "lo Chagall italiano") gli valse – già nel 1980 – la partecipazione alla Biennale di Venezia. ?Nel 1987 viene assegnato il Premio Gallarate a quest' artista dalla personalità complessa, anticonformista e tenace, i cui temi fondamentali sono figure di donne dai caratteristici volti ovali ed incantevoli paesaggi mediterranei, propri del suo vocabolario iconografico.
Un ritmo scorrevole regge la pittura di Germanà, fatta di spessori e pennellate dense, di colori cupi e di materie forti. Egli cerca di costruire un mondo tattile dell'immaginario, dove le figure, acquistano una tridimensionalità fatta interamente di pittura, carne e pelle incorporate dentro l'alveo del quadro. Perchè il quadro è l'alveo specifico dentro cui si muovono le immagini, corposamente rimpinguate della sostanza del segno e del colore. Una pittura cosmica afferra i singoli particolari e li cala dentro il flusso del colore come continuo divenire.
Achille Bonito Oliva
Nato a Catania nel '44, esponente di spicco della Transavanguardia, Mimmo Germanà è stato l'artista che più di tutti ha dato vita ad un espressionismo mediterraneo, che coniugava il primitivismo delle forme con la carica dionisiaca dei colori intensi e delle materie forti per comporre scene di sentore mitico.?Questa energia fantastica (qualcuno lo ha definito "lo Chagall italiano") gli valse – già nel 1980 – la partecipazione alla Biennale di Venezia. ?Nel 1987 viene assegnato il Premio Gallarate a quest' artista dalla personalità complessa, anticonformista e tenace, i cui temi fondamentali sono figure di donne dai caratteristici volti ovali ed incantevoli paesaggi mediterranei, propri del suo vocabolario iconografico.
Un ritmo scorrevole regge la pittura di Germanà, fatta di spessori e pennellate dense, di colori cupi e di materie forti. Egli cerca di costruire un mondo tattile dell'immaginario, dove le figure, acquistano una tridimensionalità fatta interamente di pittura, carne e pelle incorporate dentro l'alveo del quadro. Perchè il quadro è l'alveo specifico dentro cui si muovono le immagini, corposamente rimpinguate della sostanza del segno e del colore. Una pittura cosmica afferra i singoli particolari e li cala dentro il flusso del colore come continuo divenire.
Achille Bonito Oliva
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