Navi antiche di Pisa

Palazzo d'Avalos, Vasto

 

Dal 12 Maggio 2016 al 12 Maggio 2016

Luogo: Palazzo d’Avalos

Indirizzo: piazza Lucio Valerio Pudente 5

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0873.367773

E-Mail info: palazzodavalos@archeologia.it

Sito ufficiale: http://www.museipalazzodavalos.it



Dopo il successo di pubblico della conferenza dedicata all’antica Histonium e alle ultimissime scoperte archeologiche nel territorio, continuano per tutto maggio i giovedì dell’archeologia a Palazzo d’Avalos.
Il 12 maggio Esmeralda Remotti parlerà delle “Navi antiche di Pisa”. Nel 1998, durante i lavori per l’ampliamento della Stazione di Pisa S. Rossore è emersa un’impressionante serie di relitti di navi. Lo scavo, seguito all’eccezionale scoperta archeologica, ha restituito i relitti di almeno 30 imbarcazioni databili tra il III secolo a.C. ed il VII d.C, con i loro carichi di gioielli e utensili vari, anfore e monete.
Le imbarcazioni, sia navi da trasporto che barche fluviali, si sono perfettamente conservate grazie alla particolare situazione di completa mancanza di ossigeno e la presenza di falde sotterranee, circostanza che ha reso il ritrovamento un unicum nella storia dell'archeologia navale, al punto che la scoperta viene quasi assimilata a Pompei in versione marittima.
Negli ultimi anni il cantiere, dove dal 2004 è presente Cooperativa Archeologia, ha provveduto al recupero, consolidamento e restauro delle navi e del loro carico contenuto in anfore e vasi. Lo studio dei materiali ha consentito di formulare ipotesi sulla provenienza delle navi: Gallia, Campania, Adriatico e disvelare un millennio di navigazione tra mare e acque interne.
Al cantiere è annesso il Centro di restauro del Legno Bagnato, l’unico in Europa, dove vengono restaurati e conservati i molti reperti, anche organici, recuperati a bordo delle navi.
 
Durante la conferenza in Pinacoteca ragazzi e bambini potranno partecipare a una visita e a un laboratorio gratuiti presso il Museo Archeologico sulla navigazione antica lungo le coste adriatiche attraverso la lettura dei reperti del museo.
 
Giovedì 12 maggio alle 17.30

 

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