I colori del deserto 2

Ronnie Tjampitjinpa, Tingari cycle, 2000, acrilico su tela, 196x122cm

 

Dal 22 Maggio 2014 al 05 Giugno 2014

Milano

Luogo: Galleria Isarte

Indirizzo: corso Garibaldi 2

Orari: da martedì a sabato 11/13 - 15/19

Curatori: Francesco Porzio, Isabella Tribolati

Enti promotori:

  • nessuno

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 335 6941228

E-Mail info: info@isarte.net

Sito ufficiale: http://www.isarte.net


La Galleria ISARTE prosegue nella sua ricerca di prospettive inedite nella lettura dell’arte contemporanea. Dopo la mostra dello scorso marzo dedicata agli artisti brut e outsider, che ha ricevuto un’eccezionale risposta da parte del pubblico e della stampa, la galleria milanese continua il suo programma con una mostra dedicata alla grande pittura aborigena. Questo straordinario movimento artistico, fra i più interessanti degli ultimi decenni, continua a stupire per la sua inesauribile vitalità. Le crescenti acquisizioni dei musei e le grandi mostre tenute nelle maggiori capitali dell’arte (come la recente Australia alla Royal Academy di Londra, chiusa alla fine del 2013) ne confermano la costante ascesa. In Italia e a Milano la Galleria ISARTE è un punto di riferimento del settore. A partire dal 2006, ha organizzato con successo diverse esposizioni dedicate a questo importante e ancora non abbastanza conosciuto settore dell’arte contemporanea. La filosofia di ISARTE è di puntare sulla qualità per contrastare la tendenza, purtroppo diffusa anche in Italia, a presentare questa forma d’arte attraverso la sua produzione “turistica” o minore. I COLORI DEL DESERTO 2, che seguita sulla strada di ricerca e esposizione iniziata un anno fa, presenta un’accurata selezione di circa venti dipinti di qualità di natii dall’Australia indigena. Quasi tutte le opere sono esposte in Italia per la prima volta e per la maggior parte provengono dalla prestigiosa collezione di Anne de Wall, co-fondatrice del Museo di arte contemporanea aborigena di Utrecht (AAMU), uno dei più importanti in Europa. Le opere presentate da ISARTE sono state eseguite tra la fine degli anni ottanta e il 2013 da una quindicina di artisti indigeni appartenenti a diverse comunità, fra cui Lajamanu, Yuendumu, Papunya, Kintore e Kanpi. Oltre ai dipinti su tela nella mostra I COLORI DEL DESERTO 2 sono presenti anche opere di David Murruwarrda e Namyal Bopirri eseguite su corteccia di eucalipto. Tutti i lavori mostrano una grande varietà di forme, colori e invenzioni, pur rimanendo all’interno di una visione comune del mondo; anche se possono sembrare astratte e vicine all’arte astratta occidentale, in realtà la maggior parte di queste opere si riferiscono a miti ancestrali e rappresentati mediante una sorta di stenografia visiva. Mentre i dipinti su tela o su corteccia a base di ocre delle regioni del nord sono contraddistinti dal rigore stilistico e dall’uso di colori severi e più tradizionali, quelle ad acrilico eseguite nel Deserto centrale si distinguono per i colori brillanti, l’uso dei tipici “puntini” e per un accento quasi espressionistico. Fra gli artisti presenti dal 22 maggio al 5 giugno da ISARTE è importante ricordare la presenza di nomi noti in ambito internazionale e già storicizzati come Ronnie Tjampitjinpa, Maureeen Baker, George Ward Tjungurrayi, Dorothy Napangardi, Ningura Napurrula, Lorna Brown Napanangka, Thomas Tjapaltjarri. Fra i dipinti più interessanti esposti nella mostra citiamo Woman Cooking Sweet Damper (1989) e Tingari Cycle (2000) di Ronnie Tjampitjinpa, Salt on the Mina Mina di Dorothy Napangardi (2002), Tingari-Lake Mc Donald di George Ward Tjungurrayi (2013), Tingari di Thomas Tjapaltjarri (2013) e Senza titolo di Lorna Brown Napanangka (2004). Tutte le opere sono provviste di certificato di provenienza.

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI