La Grande Guerra. Fede e Valore

Raccolta A. Bertarelli

 

Dal 11 Dicembre 2015 al 17 Gennaio 2016

Milano

Luogo: Castello Sforzesco

Indirizzo: piazza Castello

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 02 88463702 / 3660

E-Mail info: c.infocastello@comune.milano.it

Sito ufficiale: http://www.milanocastello.it/


Comunicato Stampa:
A Milano apre al pubblico la mostra itinerante dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano “La Grande Guerra. Fede e Valore” dedicata alla prima guerra mondiale, approntata con il coordinamento del Comando Militare Esercito Lombardia, della Prefettura di Milano e la concreta partecipazione di alcune istituzioni pubbliche e private di Milano.   Inserita tra gli eventi commemorativi del Centenario della Prima Guerra Mondiale, la rassegna interessa tutta la penisola, per ricordare il contributo di tutti i soldati, originari di ogni parte d’Italia, costretti in trincea a centinaia di chilometri dalle proprie famiglie. La sezione della mostra curata dallo Stato Maggiore Esercito, che sarà esposta in diverse città lombarde, si concluderà a Bergamo nel settembre 2016.   L’allestimento dell’esposizione nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco di Milano, gentilmente messa a disposizione dal Comune di Milano, offre un percorso di visita che si snoda attraverso pannelli didattici, documenti, stampe, fotografie, illustrazioni dell’epoca, cimeli, divise. I pannelli sono stati approntati dall’Esercito Italiano, mentre la documentazione originale appartiene agli archivi delle seguenti istituzioni pubbliche e private milanesi: Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano e Archivio di Stato di Milano – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Società Storica Lombarda. I materiali esposti offrono un significativo contributo alla commemorazione, rendendo  omaggio  alle  piccole  e  grandi  storie  dei  protagonisti: i soldati, le  loro famiglie e  le donne che sostituirono padri, fratelli, mariti e figli nelle fabbriche e nei campi, una Nazione in guerra. Uno sguardo particolare sarà dedicato ai monumenti che contestualizzano la memoria nella città   di Milano e alle personalità istituzionali che resero possibile il salvataggio di molte opere d’arte anche grazie all’impiego delle truppe regolari dell’Esercito italiano. Fra queste va ricordato il Soprintendente Augusto Brusconi che, negli anni del conflitto, scriveva: "Sono qui di seguito riportati i provvedimenti speciali presi dalla Soprintendenza dei Monumenti della Lombardia a difesa delle opere d'arte e dei monumenti dal rischio bellico… Una sintesi dell'intensa attività di esame, studio e lavoro condotta…" . I testi di presentazione delle sezioni curate dalla Raccolta delle Stampe "A. Bertarelli", dall'Archivio di Stato di Milano e dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano, corredati dall'elenco delle opere esposte in mostra con le relative immagini, sono consultabili al seguente indirizzo: http://graficheincomune.comune.milano.it/GraficheInComune, cliccando sull'icona "La Grande Guerra. Fede e Valore". L’obiettivo della mostra milanese è sia la valorizzazione del patrimonio documentario della storia italiana degli anni ’15-’18 del “Secolo breve” conservato negli istituti coinvolti, sia la diffusione della conoscenza, ad un più vasto pubblico, della narrazione e delle testimonianze di allora a memoria di chi non ha vissuto la tragedia della guerra sul proprio suolo. La mostra sarà inaugurata il 10 dicembre 2015, alle ore 12,00 nella Sala dei Pilastri in Castello Sforzesco, con il saluto delle Autorità: Sottosegretario di Stato MiBACT, Onorevole Ilaria Borletti Buitoni, Prefetto di Milano, Assessore alla Cultura Regione Lombardia, Cristina Cappellini, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Filippo Del Corno, Comandante Militare Esercito Lombardia, Generale B. Michele Cittadella e con l'intervento di Maria Luisa Betri, Direttore Dipartimento di Studi Storici Università degli Studi di Milano. A chiusura della cerimonia breve letture sceniche a cura di Argento Vivo e, a seguire, visita alla mostra.

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