Luca Gilli. Di/stanze
Dal 8 February 2018 al 8 April 2018
Milano
Luogo: Museo Diocesano
Indirizzo: piazza Sant’Eustorgio 3
Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (eccetto festivi). La biglietteria chiude alle ore 17.30
Curatori: Matteo Bergamini
Costo del biglietto: Museo Diocesano + mostra + Museo di Sant’Eustorgio e Cappella Portinari: Intero 10 euro, Ridotto individuale 8 euro, Ridotto scuole e oratori 6 euro. Museo Diocesano + mostra: Intero 8 euro, Ridotto individuale 6 euro, Ridotto scuole e oratori 4 euro
Telefono per informazioni: +39 02.89420019
E-Mail info: info.biglietteria@museodiocesano.it
La fotografia è protagonista dell’appuntamento che inaugura il programma espositivo 2018 del Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.
Dal 9 febbraio all’8 aprile 2018, infatti, si terrà la mostra Di/stanze, a cura di Matteo Bergamini, che raccoglie 21 fotografie di Luca Gilli selezionate da cicli di lavori recenti dal titolo Incipit e Blank, dedicati rispettivamente alla costruzione del padiglione della Santa Sede a Expo Milano 2015 (Incipit) e all’indagine di spazi interni in costruzione, ambienti chiusi e cantieri (Blank, 2008-2017). Il corpus dell'esposizione ruota intorno al concetto di “pittoricità” che si scopre in entrambe le serie di Gilli, formalizzato dal fotografo usando come soggetti una serie di componenti trovati in interni in costruzione, dove l’uso eccessivo di luce modifica la percezione dell’osservatore creando muri senza fine né angoli, spazi senza profondità.
Come scrive il curatore: “La mostra “Di/Stanze” di Luca Gilli raccoglie una selezione di scatti tra i più “pittorici” realizzati dall’autore, presi dalle sue serie più recenti: Incipit – in particolar modo – e Blank. Sembrano strizzare l'occhio alle opere dei grandi Maestri dell'Espressionismo Astratto, al Color Field, o agli Achrome di manzoniana memoria. Che errore! La percezione può scivolare in pieno su altre fonti, ma alla base del lavoro di Gilli c'è la composizione dell’architettura”.
Pennellate di colore su muro e cemento umido, sacchi di polistirolo, canaline elettriche, tracce di lapis da muratore, future bocchette d'areazione e tubi di scarico sono i soggetti dell'indagine che restano – una volta fissati - lontani dalla loro natura e da qualsiasi altra forma riconoscibile.
Le fotografie d'allusione di Gilli, esposte al Museo Diocesano, si pongono ben altrove rispetto alla sempre viva e comune percezione della fotografia come mezzo per la “raffigurazione”. Sono immagini evanescenti, lontane da una celebrazione fisica, dalla carnalità, al confine tra mondo visibile e invisibile, dove gli espedienti della prospettiva sono annullati a favore di una visione oltre il limite.
Gilli cattura interni che saranno abitati, frammenti di “stanze” ancora lontane dalla loro oggettualità e dal loro fine ultimo quotidiano, che possiamo intendere, immaginare e cogliere - riuscendovi o meno - solo tentando di annullare il divario che intercorre tra la prova trasposta e l'inquadratura originale.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art di Milano.
Luca Gilli (1965) vive e lavora a Cavriago, Reggio Emilia. Sviluppa la sua ricerca fotografica da molti anni e le sue opere fanno parte di collezioni private e di musei pubblici di fotografia e di arte contemporanea italiani ed europei.
Numerose le mostre personali in Italia, in Francia e nel mondo organizzate da prestigiose istituzioni pubbliche e gallerie private e le presenze in esposizioni collettive. Diverse le partecipazioni a cataloghi collettivi e le pubblicazioni personali, tra le quali Blank (2011) con un prestigioso saggio critico di Quentin Bajac, attuale direttore del dipartimento di fotografia del MoMA di New York, e nel 2016 Incipit (Skira) a cura di Walter Guadagnini. Tra le sue più note ricerche, “Blank”, “Raw state”, la serie “Un musée après” e il più recente progetto “Incipit”. Hanno scritto sul suo lavoro eminenti firme della critica di fotografia e arte contemporanea e importanti esponenti della cultura in Italia e Francia.
Inaugurazione: 8 febbraio 2018 ore 18
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington
-
Dal 17 March 2026 al 23 July 2026
Milano | Thaddaeus Ropac Milano | Palazzo Belgioioso
Dialogues are mostly fried snowballs
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future