Luisa Menazzi Moretti. Io sono

© Luisa Menazzi Moretti

 

Dal 09 Aprile 2020 al 03 Maggio 2020

Milano

Luogo: MUDEC – Museo delle Culture

Indirizzo: via Tortona 56

Orari: lunedì 14.30 - 19.30; martedì - mercoledì - venerdì - domenica 09.30 - 19.30; giovedì - sabato 09.30 - 22.30

Enti promotori:

  • Fondazione Modena Arti Visive
  • MUDEC – Museo delle Culture
  • FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus
  • Città della Pace per i Bambini – Basilicata Cooperativa Il Sicomoro

Telefono per informazioni: +39 02 54917

E-Mail info: info@mudec.it

Sito ufficiale: http://www.mudec.it



Il MUDEC presenta l’ultimo progetto di Luisa Menazzi Moretti: IO SONO, mostra fotografica realizzata grazie alla collaborazione fra Fondazione Modena Arti Visive, Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata, Cooperativa Il Sicomoro, Fondazione Foqus Napoli.

La mostra è composta da venti ritratti fotografici, di grandi dimensioni, di rifugiati e richiedenti asilo, ai quali l’autrice ha voluto affiancare un “libro–didascalia”, un volume dalle pagine non scritte, con un titolo e una fotografia di copertina dedicata ad ogni protagonista. Luisa Menazzi Moretti ha raccolto anche i racconti delle storie di ognuno di loro, esposti alla fine della galleria fotografica.

Il lavoro, realizzato durante la prima metà del 2017, ha coinvolto migranti accolti in Basilicata che provengono da sedici nazioni diverse: Afghanistan, Pakistan, Siria, Nepal, Gambia, Nigeria, Senegal, Egitto, Congo, Mali, Costa d’Avorio, Eritrea ed Etiopia.

“Ho incontrato persone arrivate nel nostro Paese alla ricerca di una vita migliore – ha affermato Luisa Menazzi Moretti. Insieme a moltissime altre si confondono nell’indistinto afflusso di uomini e donne che paiono senza volto e senza storia. Non sappiamo nulla di loro. Da dove vengono, chi sono? Li vediamo da lontano. In televisione, su internet, paiono tutti uguali. È fondamentale concepire il loro essere innanzitutto individui, prima che migranti”.
L’autrice, presentando dei libri con pagine bianche, non ancora scritte, a fianco dei singoli ritratti, vuole suggerire l’importanza di ogni racconto orale che ha ascoltato e registrato, ognuno così diverso, tragico, denso, ognuno possibile trama di un libro.

Il progetto comprende, oltre la mostra, un video (premiato all’International all’International Photography Awards di New York) e il libro IO SONO pubblicato da Giunti Editore.
Inaugurazione giovedì 9 aprile, 2020 ore 18.30

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