Lutto e melanconia
Sarah Rapson, Drawings in the spirit of Karl Marx, 2013
Dal 13 Febbraio 2014 al 23 Marzo 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Galleria Ostrakon
Indirizzo: via Pastrengo 15
Orari: da martedì a sabato 15.30-19.30
Curatori: Bustos Domenech
Telefono per informazioni: +39 331 2565640
E-Mail info: info@spazioostrakon.it
Sito ufficiale: http://www.spazioostrakon.it
La galleria Ostrakon inaugura la mostra dal titolo Lutto e melanconia a cura di Bustos Domenech il 13 febbraio 2014. In mostra dipinti, fotografie, opere su carta, di artisti internazionali. E’ una mostra intessuta nella costellazione benjaminiana e nel carattere distruttivo che ogni opera d’arte apporta, e del suo prender “posto” dopo che si è fatto “spazio”. Una traslazione di quegli elementi così efficacemente descritti da Sigmund Freud nel suo Lutto e melanconia/Trauer und Melancholie – 1920 ? (da cui il titolo della mostra), quando descrive la reazione alla perdita e/o all’assenza dell’amore che caratterizzano il lutto e la melanconia. Tale perdita introduce nella condizione del lutto un lavoro in cui “l’Io ridiventa libero e disinibito”, oppure si genera un conflitto tra l’attività critica dell’Io e l’Io, identificato con l’oggetto d’amore, provocando un’alterazione dell’Io stesso, nella condizione melanconica. Questo complesso di turbamenti nel soggetto colpito dalla perdita e il suo modo di reagire, vuoi che si tratti di allontanamento o sparizione definitiva, e i relativi concetti per definirli in Freud, trovano un’eco e un’altra impostazione concettuale, negli scritti di Walter Benjamin e soprattutto nel suo Ursprung des deutschen Trauerspiels – 1928 /Il Dramma Barocco Tedesco. Il quale non demarca in maniera così netta i concetti di lutto e melanconia, anzi attinge da entrambi, ponendo un’alternativa che non è identica a nessuno dei due (Ilit Ferber). In Lucifero “principe delle tenebre, reggitore della profonda tristezza” sembrerebbero stagliarsi i tratti a un tempo melanconici e luttuosi della spiritualità assoluta. Benjamin non vede la melanconia come una malattia da superare o curare, ma piuttosto come uno stato d’animo o disposizione verso il mondo. L’arte è un “corpo vivente”, vuoi nel senso barocco di “living dead”, vuoi nel senso più propriamente freudiano di corpo ferito. Che nell’attimo incommensurabile del suo essere solo cadavere, risorge quale presenza infinita dell’essere Nome.
Artisti:
Ron Gorchov, Ray Smith, Brad Phillips, Alberto Finelli–Evyenia Gennadiou, Sarah Rapson, Pio Tarantini, Clorindo Testa, Francesco Correggia, Dacia Manto, Marco Pellizzola, Pietro Finelli
Artisti:
Ron Gorchov, Ray Smith, Brad Phillips, Alberto Finelli–Evyenia Gennadiou, Sarah Rapson, Pio Tarantini, Clorindo Testa, Francesco Correggia, Dacia Manto, Marco Pellizzola, Pietro Finelli
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere