Mito e Materia. L'immaginario fantastico di Ugo La Pietra incontra la Manifattura Rometti

Ugo La Pietra, dalla serie "Mani" per la Manifattura Rometti

 

Dal 09 Ottobre 2018 al 17 Novembre 2018

Milano

Luogo: Galleria Fatto ad Arte

Telefono per informazioni: +39 348 3015889

E-Mail info: info@fattoadarte.com

Sito ufficiale: http://www.rometti.it


Comunicato Stampa:
Ceramiche Rometti, la storica manifattura umbra nata nel 1927, presenta la mostra MITO E MATERIA L’immaginario fantastico di Ugo La Pietra incontra la Manifattura Rometti. Da una collaborazione avviata nel 2016 con Ugo La Pietra sono nate tre collezioni che hanno trovato nella Galleria Fatto ad Arte, da sempre luogo di studio ed esposizione dell’alto artigianato artistico, la loro perfetta collocazione. La mostra sarà anche l’occasione per celebrare l’80° compleanno di Ugo La Pietra, attraverso l’incontro della creatività del designer con il savoir faire delle ceramiche d’arte Rometti.

La storia delle Ceramiche Rometti affonda le sue radici alla fine degli anni ’20 del Novecento e in più di 90 anni di attività conserva tutt’oggi un modo unico di fare ceramica, seguendo le tecniche della tradizione applicate ad oggetti originali e innovativi. Tante sono le collaborazioni all’attivo, da quelle artistiche a partire da Corrado Cagli, Dante Baldelli, Leoncillo fino ad arrivare ad Ambrogio Pozzi a quelle con designer internazionali come Liliane Lijn, Chantal Thomass e Kenzo Takada. Un nuovo impulso alla manifattura è dato da Massimo Monini che acquista e rilancia l’azienda nel 2010, forte della sua conoscenza del territorio umbro e dell’esperienza in campo internazionale.

L’incontro di due anni fa con Ugo La Pietra ha dato vita ad una intensa collaborazione in cui il designer si è messo in gioco lavorando a stretto contatto con Jean Christophe Clair direttore artistico del brand e confrontandosi con il DNA della Rometti, caratterizzato da forme geometriche in cui dialogano, in un elegante alternanza di simmetrie, il bianco e nero, tipico della manifattura di Umbertide. Le dimensioni delle singole opere sono maggiorate rispetto agli standard conosciuti di Ugo La Pietra, una necessità sorta da un concreto ed efficiente scambio di idee tra lo stile concentrato sul recupero del genius loci del designer milanese e la vocazione internazionale assunta negli ultimi dieci anni della Rometti. Il dialogo tra forme e decori trova in questo connubio di esperienze un nuovo slancio tanto che La Pietra recupera il motivo a chiasmo, già presente nei decori figurativi di Cagli e Dante Baldelli degli anni Trenta, ma lo sottrae da una figurazione narrativa, innestando segni ed incisioni che traggono origine da una cultura spazialista. 

Sono nate così tre serie che caratterizzano la nuova collezione artistica della Rometti: i colossali Totem - Celebrante, Offerta e Idolo - espressioni autentiche della sensibilità dell’uomo e artista Ugo La Pietra, prodotti in edizione limitata e numerata, ciascuna di 9 esemplari; una serie di 24 pezzi, vasi, candelabri e contenitori  caratterizzati da un estremo rigore formale e cromatico, tutti realizzati a mano, al tornio, senza l'impiego di stampi; infine, le Mani, ovvero il linguaggio irriverente della strada trasferito sulle gestualità contemporanea che con le sue movenze e i suoi tatuaggi e le unghie nere e aguzze, ci  restituisce uno spaccato del nostro tempo in una dimensione di elegante tribalità moderna.

Oggetti d’uso e decorativi che dimostrano la grande perizia progettuale di Ugo La Pietra nel confrontarsi con una materia viva quale è l’argilla, coniugando la concretezza del materiale con l’astratta tensione delle linee geometriche, la sacralità totemica e il gusto contemporaneo dello street style.

Dall’Abruzzo regione che ha dato i natali a La Pietra, passando per Umbertide in provincia di Perugia sede delle Ceramiche Rometti, fino a Milano capitale del design, la mostra MITO E MATERIA L’immaginario fantastico di Ugo La Pietra incontra la Manifattura Rometti, a cura di Lorenzo Fiorucci (catalogo edito da Silvana Editoriale), rappresenta una sintesi affascinante del ricco patrimonio culturale e artistico del nostro paese in cui la terra umbra viene plasmata da mani esperte guidate da una mente visionaria che nell’anniversario dei suoi primi 80 anni dimostra una vena creativa intatta, sempre pungente e mai banale. 

Ugo La Pietra
Nato a Bussi sul Tirino (Pescara) nel 1938, originario di Arpino (Frosinone), vive e lavora a Milano, dove nel 1964 si laurea in Architettura al Politecnico.
Architetto di formazione, artista, cineasta, editor, musicista, fumettista, docente, dal 1960 si definisce ricercatore nel sistema della comunicazione e delle arti visive, muovendosi contemporaneamente nei territori dell’arte e del progetto. Instancabile sperimentatore, ha attraversato diverse correnti (dalla Pittura segnica all’arte concettuale, dalla Narrative Art al cinema d’artista) e utilizzato molteplici medium, conducendo ricerche che si sono concretizzate nella teoria del “Sistema disequilibrante” – espressione autonoma all’interno del Radical Design
– e in importanti tematiche sociologiche come “La casa telematica” (MoMA di New York, 1972 – Fiera di Milano, 1983), “Rapporto tra Spazio reale e Spazio virtuale” (Triennale
di Milano 1979, 1992), “La casa neoeclettica” (Abitare il tempo, 1990), “Cultura Balneare” (Centro Culturale Cattolica, 1985/95). Ha comunicato il suo lavoro attraverso molte mostre in Italia e all’estero, e in diverse esposizioni alla Triennale di Milano, Biennale di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea di Lione, Museo FRAC di Orléans, Museo delle Ceramiche di Faenza, Fondazione Ragghianti di Lucca, Fondazione Mudima di Milano, Museo MA*GA di Gallarate. Da sempre sostiene in modo critico con opere e oggetti, con l’attività teorica, didattica ed editoriale la componente umanistica, significante e territoriale del design.
Inaugurazione 9 ottobre ore 18

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