Progressive Riot
Constantin Zvezdochotov. Cittadino, tu che conosci il russo, non tradurre queste parole, 1988, tecnica mista, installazione ambiente
Dal 16 Novembre 2012 al 6 Gennaio 2013
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Museo Pecci Milano
Indirizzo: Ripa di Porta Ticinese 113
Orari: da martedì a sabato 15-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0574 531828
E-Mail info: press@centropecci.it
Sito ufficiale: http://www.centropecci.it
«Combattiamo per il diritto di cantare, pensare e criticare, per essere musicisti e artisti pronti a fare qualunque cosa per cambiare il proprio paese. Non importa quale sia il rischio, noi andremo avanti con la nostra battaglia» (Pussy Riot)
Nella selezione di 13 opere di artisti attivi nei paesi dell'ex URSS, acquisite dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato in occasione delle mostre Artisti russi contemporaneia cura di Amnon Barzel e Claudia Jolles (1990) e Progressive Nostalgia: arte contemporanea dall'ex URSS a cura di Viktor Misiano (2007), attraverso comodati della famiglia Beccaglia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, prendono forma esperienze di "rivolta progressiva" nei confronti della concentrazione e prevaricazione del potere, emergono tendenze critiche che rivendicano la totale libertà di pensiero e di espressione e promuovono un radicale rinnovamento culturale in progress.
L'esposizione presenta esempi significativi della produzione e sperimentazione artistica nei paesi dell'ex URSS fra il 1988 e il 2007, a vent'anni dalla dissoluzione dell'impero sovietico e del "socialismo reale" sostituiti da politiche oligarchiche e repressive connesse al mercato globale. I lavori di Leonid Sokov, Sergei Volkov e Constantin Zvezdochotov testimoniano la rottura evidente degli schemi dell'arte ufficiale riconosciuta e protetta dal sistema politico, l'uso irriverente e ironico della pittura, la carica iconoclasta e triviale delle installazioni. Le fotografie di Vladimir Kupryanov e Anatoly Osmolovsky irridono la tradizione totalitaria della venerazione dei monumenti con immagini e azioni dimostrative. Le foto-azioni dei Vorobyev puntano l’attenzione sulla memoria e sullo spaesamento fra locale e globale. Le opere video di Vahram Aghasyan, Factory of Found Clothes, Koka Ramishvili e Urbonas rappresentano "rovine della modernità" e speranze fallite, il "cambiamento" illusorio del potere e un "laboratorio di protesta" culturale diffuso. Ilya Budraitskis/Aleksandra Galkina/David Ter-Oganian e Dmitri Gutov recuperano il pensiero di Gramsci e di Lifshitz per proporre riflessioni politiche e slogan pungenti su tela.
Opere:
Vahram Aghasyan (Erevan, Armenia, 1974. Vive e lavora a Erevan)
Ruins of Modernity, 2007
DVD, videoproiezione o su monitor, 3' 30". Acquisto
Ilya Budraitskis/Aleksandra Galkina/David Ter-Oganian
(Mosca, 1981 / Mosca, 1982 / Rostov-Don, Russia, 1981. Vivono e lavorano a Mosca)
Imperspicuitas, 2007
acrilico su tela, cm 300x400. Acquisto
Factory of Found Clothes (Tsaplya e Gluklya. Lavorano insieme a Mosca dal 1995)
Scarlet Sails, 2005
DVD, videoproiezione, 12'. Acquisto
Dmitri Gutov (Mosca, 1960. Vive e lavora a Mosca)
Relativism-Dialectics for Idiots, 2007
olio su tela, cm 120x100. Comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Dmitri Gutov (Mosca, 1960. Vive e lavora a Mosca)
Time has come..., 2007
olio su tela, cm 230x108. Comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Vladimir Kupryanov (Mosca, 1954. Vive e lavora a Mosca)
Taganskaya (Moscow Metro), 1995
2 stampe fotografiche montate su alluminio, cm 104x155 ciascuna. Acquisto
Anatoly Osmolovsky (Mosca, 1969. Vive e lavora a Mosca)
Majakovski-Osmolovsky, 1993
fotografia della performance in Piazza Majakovski a Mosca, cm 100x70. Comodato
della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Koka Ramishvili (Tblisi, Georgia, 1956. Vive e lavora a Tbilisi)
Change, 2000
DVD, video su monitor, 4' 56". Donazione dell'artista
Leonid Sokov (Kalinin, Russia, 1941. Vive e lavora a New York)
URSS, 1990
olio su tela, cm 174x130. Comodato Beccaglia
Nomeda & Gedminas Urbonas (Kaunas, Lituania, 1968 / Vilnius, Lituania, 1966. Vivono e lavorano a Vilnius)
Pro-test Lab Archive, 2005-2007
poster inkjet, cm 90x130 e DVD, videoproiezione, 17' 24". Donazione degli artisti
Sergei Volkov (Kazan, Russia, 1956. Vive e lavora a Mosca)
Magazzino d'arte, 1990
scaffali di ferro, barattoli di vetro, oggetti in glicerina, installazione ambiente. Acquisto
Yelena & Viktor Vorobyev (Nebit-Dag, Turkmenistan, 1959 / Pavlodar, Kazakhstan, 1959. Vivono e lavorano a Almaty, Kazakhstan)
Photo for memory: if a mountain doesn't go to Mahomet..., 2002
3 cavalletti di legno, stampe digitali montate su forex, installazione. Acquisto
Constantin Zvezdochotov (Mosca, 1958. Vive e lavora a Mosca)
Cittadino, tu che conosci il russo, non tradurre queste parole, 1988
tecnica mista, installazione ambiente. Acquisto
Nella selezione di 13 opere di artisti attivi nei paesi dell'ex URSS, acquisite dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato in occasione delle mostre Artisti russi contemporaneia cura di Amnon Barzel e Claudia Jolles (1990) e Progressive Nostalgia: arte contemporanea dall'ex URSS a cura di Viktor Misiano (2007), attraverso comodati della famiglia Beccaglia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, prendono forma esperienze di "rivolta progressiva" nei confronti della concentrazione e prevaricazione del potere, emergono tendenze critiche che rivendicano la totale libertà di pensiero e di espressione e promuovono un radicale rinnovamento culturale in progress.
L'esposizione presenta esempi significativi della produzione e sperimentazione artistica nei paesi dell'ex URSS fra il 1988 e il 2007, a vent'anni dalla dissoluzione dell'impero sovietico e del "socialismo reale" sostituiti da politiche oligarchiche e repressive connesse al mercato globale. I lavori di Leonid Sokov, Sergei Volkov e Constantin Zvezdochotov testimoniano la rottura evidente degli schemi dell'arte ufficiale riconosciuta e protetta dal sistema politico, l'uso irriverente e ironico della pittura, la carica iconoclasta e triviale delle installazioni. Le fotografie di Vladimir Kupryanov e Anatoly Osmolovsky irridono la tradizione totalitaria della venerazione dei monumenti con immagini e azioni dimostrative. Le foto-azioni dei Vorobyev puntano l’attenzione sulla memoria e sullo spaesamento fra locale e globale. Le opere video di Vahram Aghasyan, Factory of Found Clothes, Koka Ramishvili e Urbonas rappresentano "rovine della modernità" e speranze fallite, il "cambiamento" illusorio del potere e un "laboratorio di protesta" culturale diffuso. Ilya Budraitskis/Aleksandra Galkina/David Ter-Oganian e Dmitri Gutov recuperano il pensiero di Gramsci e di Lifshitz per proporre riflessioni politiche e slogan pungenti su tela.
Opere:
Vahram Aghasyan (Erevan, Armenia, 1974. Vive e lavora a Erevan)
Ruins of Modernity, 2007
DVD, videoproiezione o su monitor, 3' 30". Acquisto
Ilya Budraitskis/Aleksandra Galkina/David Ter-Oganian
(Mosca, 1981 / Mosca, 1982 / Rostov-Don, Russia, 1981. Vivono e lavorano a Mosca)
Imperspicuitas, 2007
acrilico su tela, cm 300x400. Acquisto
Factory of Found Clothes (Tsaplya e Gluklya. Lavorano insieme a Mosca dal 1995)
Scarlet Sails, 2005
DVD, videoproiezione, 12'. Acquisto
Dmitri Gutov (Mosca, 1960. Vive e lavora a Mosca)
Relativism-Dialectics for Idiots, 2007
olio su tela, cm 120x100. Comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Dmitri Gutov (Mosca, 1960. Vive e lavora a Mosca)
Time has come..., 2007
olio su tela, cm 230x108. Comodato della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Vladimir Kupryanov (Mosca, 1954. Vive e lavora a Mosca)
Taganskaya (Moscow Metro), 1995
2 stampe fotografiche montate su alluminio, cm 104x155 ciascuna. Acquisto
Anatoly Osmolovsky (Mosca, 1969. Vive e lavora a Mosca)
Majakovski-Osmolovsky, 1993
fotografia della performance in Piazza Majakovski a Mosca, cm 100x70. Comodato
della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Koka Ramishvili (Tblisi, Georgia, 1956. Vive e lavora a Tbilisi)
Change, 2000
DVD, video su monitor, 4' 56". Donazione dell'artista
Leonid Sokov (Kalinin, Russia, 1941. Vive e lavora a New York)
URSS, 1990
olio su tela, cm 174x130. Comodato Beccaglia
Nomeda & Gedminas Urbonas (Kaunas, Lituania, 1968 / Vilnius, Lituania, 1966. Vivono e lavorano a Vilnius)
Pro-test Lab Archive, 2005-2007
poster inkjet, cm 90x130 e DVD, videoproiezione, 17' 24". Donazione degli artisti
Sergei Volkov (Kazan, Russia, 1956. Vive e lavora a Mosca)
Magazzino d'arte, 1990
scaffali di ferro, barattoli di vetro, oggetti in glicerina, installazione ambiente. Acquisto
Yelena & Viktor Vorobyev (Nebit-Dag, Turkmenistan, 1959 / Pavlodar, Kazakhstan, 1959. Vivono e lavorano a Almaty, Kazakhstan)
Photo for memory: if a mountain doesn't go to Mahomet..., 2002
3 cavalletti di legno, stampe digitali montate su forex, installazione. Acquisto
Constantin Zvezdochotov (Mosca, 1958. Vive e lavora a Mosca)
Cittadino, tu che conosci il russo, non tradurre queste parole, 1988
tecnica mista, installazione ambiente. Acquisto
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