Ritratti dalla Campania Romana del MANN - Il fotografo Luigi Spina
© Luigi Spina | Luigi Spina, Busto di Matidia inv. 6032
Dal 20 February 2021 al 21 February 2021
Napoli
Luogo: Canali social MANN
Indirizzo: online
Sito ufficiale: http://www.museoarcheologiconapoli.it
E' stato designato da Artribune come miglior fotografo italiano senior del 2020 e continua, con passione, il proprio percorso di ricerca tra i capolavori del MANN: negli ultimi tempi, il suo obiettivo si sta concentrando sui reperti che, dall'estate 2021, arricchiranno la Sezione Campania Romana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Per il prossimo fine settimana di chiusura secondo le disposizioni anti-Covid, la pagina Facebook ed, a seguire, il canale Instagram del MANN incontreranno ancora una volta l'indagine artistica del fotografo Luigi Spina: saranno postati online, infatti, splendidi scatti di marmi e bronzi che verranno ospitati nelle sale a piano terra dell'Ala Occidentale del Museo.
In questi ambienti, chiusi da decenni, troveranno posto circa duecento capolavori, frutto della temperie creativa che caratterizzava, nell'antichità, non soltanto le città vesuviane, ma anche i centri dell'area flegrea e dei settori interni della regione.
Selezionati, per l'iniziativa "Ritratti dalla Campania Romana del MANN", il Busto clamidato di Antonino Pio ed il Busto di Matidia (entrambe le sculture provengono da Baia, sono databili al II sec. d.C e risultano presenti nell'allestimento della Numismatica), così come lo splendido Adone di Capua (II sec. d.C.), che adornava l'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Tra i reperti da ammirare sui social anche la statua togata di Nonio Balbo (I sec. d.C.): quest' opera, rinvenuta ad Ercolano, attualmente non è esposta, ma ha avuto collocazioni temporanee nell'Atrio e nel Portico del Cortile occidentale del MANN.
Tra i bronzi scelti per la campagna, da non perdere due ritratti (età augustea), provenienti dalla Basilica di Pompei : l'espressività dei nostri capolavori, in un connubio magico di archeologia e fotografia, lega indissolubilmente le dimensioni del passato e del presente.
Come in un set cinematografico, i personaggi, rappresentati nelle sculture, saranno narrati con brevi post, presentandosi quasi ai fan delle piattaforme social del MANN.
Per il prossimo fine settimana di chiusura secondo le disposizioni anti-Covid, la pagina Facebook ed, a seguire, il canale Instagram del MANN incontreranno ancora una volta l'indagine artistica del fotografo Luigi Spina: saranno postati online, infatti, splendidi scatti di marmi e bronzi che verranno ospitati nelle sale a piano terra dell'Ala Occidentale del Museo.
In questi ambienti, chiusi da decenni, troveranno posto circa duecento capolavori, frutto della temperie creativa che caratterizzava, nell'antichità, non soltanto le città vesuviane, ma anche i centri dell'area flegrea e dei settori interni della regione.
Selezionati, per l'iniziativa "Ritratti dalla Campania Romana del MANN", il Busto clamidato di Antonino Pio ed il Busto di Matidia (entrambe le sculture provengono da Baia, sono databili al II sec. d.C e risultano presenti nell'allestimento della Numismatica), così come lo splendido Adone di Capua (II sec. d.C.), che adornava l'anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Tra i reperti da ammirare sui social anche la statua togata di Nonio Balbo (I sec. d.C.): quest' opera, rinvenuta ad Ercolano, attualmente non è esposta, ma ha avuto collocazioni temporanee nell'Atrio e nel Portico del Cortile occidentale del MANN.
Tra i bronzi scelti per la campagna, da non perdere due ritratti (età augustea), provenienti dalla Basilica di Pompei : l'espressività dei nostri capolavori, in un connubio magico di archeologia e fotografia, lega indissolubilmente le dimensioni del passato e del presente.
Come in un set cinematografico, i personaggi, rappresentati nelle sculture, saranno narrati con brevi post, presentandosi quasi ai fan delle piattaforme social del MANN.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 February 2026 al 19 July 2026
Roma | Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Padova | Centro Culturale Altinate | San Gaetano
M.C. ESCHER. Tutti i capolavori
-
Dal 14 February 2026 al 31 May 2026
Parma | Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 February 2026 al 16 April 2026
Ancona | Pinacoteca Civica Francesco Podesti
TIZIANO VECELLIO E LORENZO LOTTO. Due capolavori del Rinascimento alla Pinacoteca Civica di Ancona per due mostre studio
-
Dal 12 February 2026 al 14 June 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini
BERNINI E I BARBERINI
-
Dal 11 February 2026 al 7 June 2026
Venezia | Gallerie dell’Accademia
Tintoretto racconta la genesi. Ricerca, analisi e restauro