Mimmo Di Cesare. Isole all'Agorà 2014

Mimmo Di Cesare. Isole all'Agorà 2014, Galleria Agorà, Palermo

 

Dal 19 Giugno 2014 al 10 Luglio 2014

Palermo

Luogo: Galleria Agorà

Indirizzo: via XII Gennaio 2

Orari: da martedì a sabato 15:30-19:30

Curatori: Stefania Giacchino

Enti promotori:

  • Agorà Palermo

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 091 585756/ 091 6114950

E-Mail info: newagoraeventi@gmail.com

Sito ufficiale: http://https://www.facebook.com/galleriaAgora


Alla Galleria Agorà dal giorno giovedi 19 giugno al 10 luglio, saranno esposte le opere del maestro Mimmo Di Cesare, disegni, sculture/gioielli ed un'installazione insieme alle splendide immagini di Ferdinando Scianna. Una mostra dove la scultura e l'oreficeria contemporanea sono le vere protagoniste e dove emerge ancora una volta la straordinaria complessità dell'arte dello scultore palermitano Mimmo Di Cesare. Saranno presenti nello spazio della Galleria, in un itinerario espositivo di grande suggestione: l'installazione 'Attraversando l'isola' 2014 in acciaio corten, i bozzetti, i disegni preparatori, i cinque storici ed inediti gioielli/scultura, preziosi e non, insieme ad alcune splendide immagini del fotografo Ferdinando Scianna. La mostra esprime e racconta il segno forte, ideativo ed artistico che l'artista ha voluto imprimere nella realizzazione dell'installazione, restituendone integrità poetica e scultorea. 'Attraversando l'isola' diverrà parte viva della città di Palermo: dallo spazio espositivo dell'Agorà l'installazione si espanderà, uscendo dai suoi confini per intrecciarsi in un dialogo vivo e contemporaneo con il luogo metropolitano che la ospiterà. In occasione dell’inaugurazione, l’artista donerà ufficialmente all’Amministrazione Comunale l’opera che, realizzata a scala urbana, sarà successivamente collocata nello spazio cittadino. Mimmo Di Cesare incontrerà in anteprima gli amici del Museo Riso. L'esposizione si inserisce nel progetto SICILIA=MONDO che si compone di quattro eventi espositivi dedicati a quattro grandi maestri contemporanei siciliani di nascita come Saro Arizza, Rosario Bruno e Mimmo Di Cesare o molto legati a questa terra, Siciliani/Diversi come Marco Nereo Rotelli. Il progetto espositivo mette a confronto il frutto di una sperimentazione personale e unica che ha portato gli artisti coinvolti all’utilizzo di codici espressivi assai differenti tra loro, seppur radicati nella comune matrice intima che li lega all'Isola. Forme espressive, dunque, che approdano ad esiti tanto diversi tra loro ma ugualmente assai rappresentativi del panorama artistico contemporaneo. Adesso, nella cornice palermitana si intende offrire la possibilità di un confronto tra le differenti facce dell’arte, unite dal filo rosso della contemporaneità, dello studio della luce, della ricerca di una geometria sempre nuova, legata all’aspetto più sublime del segno, oppure sublimata dall’uso dell’immagine colta nel suo fluire caotico. Proprio su questo particolare uso espressivo del linguaggio si innesterà il lavoro di Marco Nereo Rotelli, che fa della poesia e della parola un elemento integrante del suo lavoro. Il progetto SICILIA=MONDO, coordinato da Stefania Giacchino, conterrà al suo interno il contributo critico di alcuni dei protagonisti dell’arte degli ultimi anni, profondi e attenti conoscitori degli artisti in mostra e che assieme a loro hanno dato un grosso contributo alla storia dell’arte: Tanino Bonifacio per Marco Nereo Rotelli, Anna Maria Ruta per Rosario Arizza, Marco Meneguzzo per Rosario Bruno e Gillo Dorfles per Mimmo Di Cesare. La mostra prevede l’esposizione di circa 25 opere per ciascun artista la cui selezione e proposizione intende restituire una sintesi rappresentativa della poetica dei maestri, della loro filosofia creativa e della loro produzione artistica recente. L’esposizione sarà articolata a rimarcare la peculiarità espressiva propria di ciascun artista le cui opere sono realizzate con materiali e tecniche talora tradizionali e plastiche, talora legate tra loro da simbologie tutte concettuali, con una ricerca spaziale netta, che guarda al reale attraverso le parole, le geometrie e i segni, o ancora tese all’immagine resa essa stessa opera d’arte. Quattro stili, quattro linguaggi per un unico progetto, un evento espositivo, unico per l’ardito e interessante accostamento di linguaggi diversi che pone proprio sulla diversità il suo punto di forza. Materiali diversi, tecniche artistiche diverse per quattro artisti contemporanei di origini siciliane o che con la Sicilia hanno stabilito un forte legame.

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