Memorie#Confronti - Clavis Universalis di Jasmine Pignatelli
Jasmine Pignatelli, Clavis Universalis
Dal 2 Novembre 2018 al 18 Novembre 2018
Città di Castello | Perugia | Visualizza tutte le mostre a Perugia
Luogo: Pinacoteca Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Indirizzo: via della Cannoniera 22/A
Curatori: Don Massimiliano Floridi
Memorie#Confronti è la mostra itinerante, nei luoghi significativi della famiglia Doria Pamphilj, che si basa sul confronto tra arte contemporanea e tradizione pittorica antica. Dopo la prima tappa a Genova (da marzo a luglio), la mostra è stata esposta a Finale Ligure, Dolceacqua e Torriglia (tra luglio e settembre), per poi approdare, in occasione di "Cultura nella Valle del Tevere" a Città di Castello, dal 2 al 18 novembre, nella Pinacoteca del rinascimentale Palazzo Vitelli alla Cannoniera e, infine, arrivare a Roma negli appartamenti Floridi Doria Pamphilj del Palazzo di via del Corso dal 22 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019.
La mostra Memorie#Confronti espone l'opera vincitrice della prima edizione del Premio "Memorie#": Clavis Universalis di Jasmine Pignatelli, un confronto astratto e puro sul tema della memoria che risponde alla sfida, lanciata dal Premio agli artisti contemporanei, di cimentarsi con il passato per reinterpretare i temi con cui si declina, annualmente, la radice "Memorie#". Il Premio vuole promuovere, ogni anno, la creazione di una nuova opera d'arte contemporanea su un tema legato alle opere della collezione, alla storia e ai luoghi delle famiglie Floridi Doria Pamphilj. Il tema del 2018, "Confronti", trae ispirazione da esperienze di arte e mecenatismo, e viene affrontato anche dalle copie delle opere di arte antica in mostra che si riferiscono a tre episodi della tradizione storica e artistica delle tre famiglie.
Il confronto diventa connubio per Raffaello e Francesco Floridi il Tifernate, come dimostrano le pale d'altare che segnano l'inizio della scuola di Raffaello a Città di Castello: la "Crocifissione Mond o Gavari" di Raffaello e la "Pala Magalotti" del Tifernate, entrambe dipinte per la Chiesa di San Domenico. Il confronto diventa scontro tra Perino del Vaga e Girolamo da Treviso che si gioca sui disegni di un'opera d'arte andata perduta: la decorazione del Salone del Naufragio del Palazzo di Andrea Doria a Genova che causò la fuga di Girolamo, impegnato a dipingere la facciata meridionale della Villa. Il confronto, infine, diventa emulazione per Marco Benefial e Giuliano Bugiardini: nelle tele, rappresentanti le Muse e le Arti della Sala dei Velluti della Galleria Doria Pamphilj di Roma, è evidente lo sforzo di Benefial d'imitare lo stile di Bugiardini, precedente di quasi due secoli.
La mostra è ideata e curata da Don Massimiliano Floridi, in collaborazione con il Trust Floridi Doria Pamphilij e la Fondazione Santa Francesca Romana. Il Premio è sostenuto da Lucia Viscio e sponsorizzato da Viscio Trading, BCC di Roma e Rotary Club Roma Cassia nell'ambito dell'#100actsofgood.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PERUGIA
-
Dal 14 Marzo 2026 al 14 Giugno 2026
Galleria Nazionale dell’Umbria
Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento
-
Dal 18 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Palazzo Baldeschi
SAN FRANCESCO - Nostro contemporaneo tra Arte e Spiritualità
Visualizza tutte le mostre a Perugia
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
Roma | Musei Capitolini
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni