Motiscause. Fogli Nudi
Motiscause, Fogli Nudi, iPazziFactory , Pisa
Dal 16 Giugno 2018 al 30 Giugno 2018
Luogo: iPazziFactory
Indirizzo: via Plestro 21
Curatori: Francesca Regni
Enti promotori:
- Patrocinio del Comune di Pisa
Telefono per informazioni: +39 050 5208298
E-Mail info: info@ipazzi.it
Sito ufficiale: http://www.ipazzi.it
Con il nome di “Nemo artista in patria” abbiamo dato corso ad un ciclo di mostre ed eventi per offrire l’occasione di esporre nella propria città di formazione giovanile, Pisa, artisti che hanno poi sviluppato stabilmente il proprio percorso altrove, conseguendo meritati attestati e riconoscimenti.
E' questa l'occasione per conoscere l'opera di Michele Rossi in arte MOTIS. Con lui riportiamo a Pisa un talento artistico poliedrico internazionalmente attivo. Da anni residente ed attivo a Barcellona, in Spagna, MOTIS ha un percorso di mostre in spazi di prestigio che spaziano da Shangai a New york, da Madrid a Milano, oltre alla stessa Barcellona. Il suo ritorno nella sua e nostra città siamo certi, sia una occasione per molti che attendono di buon grado queste rare occasioni per ritrovarsi faccia a faccia con lui e con la sua arte. Un incontro che, come collettivo, siamo lieti di poter offrire a loro, come a chiunque sia interessato all’arte contemporanea con un respiro internazionale. La mostra proporrà opere grafiche e pittoriche
“Fogli Nudi” è il titolo della prima esposizione personale di Motiscause nella sua città natale, Pisa. Il titolo evoca il supporto che l’artista predilige per le sue opere, perché sentito e percepito come vivo: la carta. I fogli di carta sono presentati “senza nessuna protezione”, cioè senza cornice, per questo, “nudi”. Si stagliano nello spazio come supporto imprescindibile delle forme geometriche, delle linee, dei segni e dei colori che Motiscause, di volta in volta, traccia.
Per la mostra pisana, l’artista ha voluto esporre due percorsi di ricerca, uniti dalla carta. L’esposizione è composta, infatti, da due serie di lavori pittorico - grafici: “Interferenze”, 2017 e “Missed Calls”, 2018.
Nella serie “Interferenze”, 2017, già esposta alla galleria d’arte contemporanea H2Odi Barcellona, Motiscause traccia, attraverso i segni e le linee, delle relazioni intellegibili. Sono linee che conformano delle mappe che, a tratti, si fanno quasi tessuto da toccare; sono connessioni, storie, direzioni diverse, interferenze, che racchiudono in esse l’elaborazione ricercata del segno.
I lavori qui esposti, appartenenti alla serie “Missed Calls”, 2018, serie che dà il titolo a un’altra personale dell’artista alla Cage Gallery di Barcellona, sono stati concepiti per questo spazio. Motiscause intraprende una ricerca estetica che si apre a svolte decise. Il tumulto del segno si fa citazione dell’astrattismo degli anni ’50 e ’60 (Emilio Vedova, Franz Kline, Alberto Burri) in cui, le vivide campiture di colore racchiudono, sovrastano e si intersecano con le diverse figure geometriche. Il punto di arrivo sta nell’intensità di una ricerca costante verso nuovi registri estetici.
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