Contemporanea/mente

Giorgio Valvassori, installazione, PArCo - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Pordenone

 

Dal 21 Luglio 2012 al 02 Settembre 2012

Pordenone

Luogo: PArCo - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Armando Pizzinato

Indirizzo: viale Dante 33

Orari: da martedì a sabato 15.30-19.30; domenica 10-13/ 15.30-19.30

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0434 523780/ 0434 392941

E-Mail info: info@artemodernapordenone.it

Sito ufficiale: http://www.artemodernapordenone.it


Prende il via sabato 21 luglio, dalle sale espositive della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone, l’iniziativa “Contemporanea/mente”, il primo evento che sancisce la nascita di un sistema regionale per i musei d’arte moderna, un progetto dedicato alla promozione dell’arte e in particolare alla valorizzazione degli artisti attivi in Friuli-Venezia Giulia che vede nell’anno in corso dialogare in una rete virtuosa la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone con le principali istituzioni museali della nostra regione e in particolare con la Galleria regionale d’Arte Contemporanea “L. Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, i Musei Provinciali di Gorizia, la Galleria d’Arte Moderna di Monfalcone e il Museo Revoltella di Trieste, prossime sedi di un unico ampio circuito progettuale ed espositivo.
La prima tappa di questo percorso comune, grazie alla collaborazione tra le diverse realtà istituzionali, e dedicato all’opera più recente e inedita degli artisti selezionati dai Musei, tutti documentati nelle collezioni pubbliche del Friuli Venezia Giulia, tra Gorizia, Gradisca, Pordenone, Trieste e Udine, ovvero Negri, Palli, Poldelmengo, Sedmach, Sofianopulo, Valvassori, vede negli ampi spazi del Museo dialogare le installazioni tridimensionali di Giorgio Valvassori (Gorizia, 1947) e quelle pittoriche, a parete, di Mario Palli (Gorizia, 1946), con la curatela di Annalia Delneri e Isabella Reale.
Concepite appositamente per lo spazio museale pordenonese, e quindi recentissime ed inedite, le opere di Valvassori quali Recinto per Proci e Mappa, sviluppano figurativamente il tema del confronto tra l’organicità animale, e quindi l’accidentalità e l’irrazionalità, e il senso geometrico e costruttivo, ovvero la progettualità e la razionalità, affidandosi a materiali poveri quali il legno, il cartone, e reperti organici, che ormai da anni contraddistinguono il suo linguaggio di artista plastico attento ai valori espressivi e simbolici dei materiali e delle forme. A queste installazioni si affiancano i Nidi, strutture complesse di articolata formulazione spaziale, attorno a cui si dispongono gli Ominidi, in un racconto che fa dialogare la forma e l’informe, sorprendente ed ironico.
Mario Palli, che in questi giorni ha in corso anche una personale intitolata “Il progetto e l’opera”, presso la Galleria L. Spazzapan, presenta i risultati del suo esclusivo rapporto con lo spazio, la materia e il colore, che sotto forma di Sinopie, si è venuto a configurare in una stratificazione calibrata di tele e inserti pittorici, creando vibrazioni e mutazioni percettive di rara sapienza cromatica. In questa mostra, che presenta opere inedite, l’artista si è relazionato con gli ampi spazi del Museo modulando a parete con calcolati equilibri geometrici le sue composizioni, con l’intento di concepire un’opera d’arte totale che sollecita nello spettatore una visione prolungata e avvolgente.
Apertura prolungata fino alle 22.00 per la serata inaugurale, con musica dal vivo e aperitivo sulla terrazza del Museo, e altre serate in programma con visite guidate, incontri, didattica.

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