Dialogo sulla Misericordia dal Seicento all’Ottocento

Pieter Paul Rubens, Deposizione, 1611 ca, olio su legno, cm 48,7x52
Dal 13 Maggio 2016 al 06 Novembre 2016
Roma
Luogo: Musei di San Salvatore in Lauro
Indirizzo: piazza San Salvatore in Lauro 15
Orari: da martedì a domenica 10,30-13 / 16-19
Curatori: Sergei Androsov, Paolo Serafini
Enti promotori:
- Roma per il Giubileo
- Ermitage Italia
- Regione Lazio
- Prefettura di Roma
Costo del biglietto: € 10
Telefono per informazioni: +39 06 6865493
E-Mail info: info@ilcigno.org
Giovedì 12 Maggio 2016, alle ore 19.30, presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro, verrà inaugurata la Mostra “Dialogo sulla Misericordia. Dal Seicento all’ Ottocento” frutto della collaborazione tra il Pio Sodalizio dei Piceni, Il Cigno GG Edizioni di Roma e Il Museo Statale dell' Ermitage di San Pietroburgo. Interverranno Giovanni Castellucci, Presidente del Pio Sodalizio dei Piceni, Franco Gabrielli, Prefetto di Roma, Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Lorenzo Zichichi de Il Cigno Edizioni ed i curatori Sergei O. Androsov, del Museo dell’Ermitagee Paolo Serafini, dell’ Università La Sapienza di Roma.
Continua l’impegno del Pio Sodalizio dei Piceni in occasione del “Giubileo della Misericordia” indetto per l’anno 2016 da Papa Francesco, con una mostra di respiro internazionale e che vede, dopo il successo di “Via Lauretana, via della Misericordia”, approdare nei Musei di San Salvatore in Lauro ben undici capolavori provenienti dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Del resto, non è la prima volta che la proficua collaborazione tra la Fondazione del Pio Sodalizio, Il Cigno Edizioni e il Museo dell' Ermitage porta a Roma celebri capolavori della storia dell’arte: si veda la straordinaria mostra del 2008 “Visioni del Grand Tour dall’Ermitage (1640-1880). Paesaggi e gente d’Italia nelle Collezioni Russe”.
Il titolo di questa nuova mostra, “Dialogo sulla Misericordia dal Seicento all’ Ottocento”, racchiude in sé tutti gli elementi dell’esposizione ed è il primo grande evento internazionale che coniuga l’arte con il Giubileo della Misericordia: si tratta di un vero e proprio dialogo tra i quadri di provenienza russa e i capolavori provenienti da collezioni private italiane, racchiusi in un arco temporale che va dal Seicento europeo al grande Ottocento italiano. I curatori, Androsov e Serafini, hanno voluto porre l’accento sulla continuità – dai celebri quadri degli antichi maestri alle opere dell'Ottocento italiano – nell’affrontare temi religiosi, mistici, storici e sociali.
Tra i capolavori esposti si ricordano La Deposizione di Pieter Paul Rubens, l’Annunciazione di Anton Raphael Mengs, l’Incredulità di San Tommaso di Anthonis Van Dyck, il Martirio di Santo Stefano di Pietro da Cortona, Il Cristo tentatodi Domenico Morelli (mai più visto dalla Biennale del 1901), Le Due Madri di Luigi Nono (esposto per la prima volta in questa occasione dal 1886)ed i Musici santimbanchi di Antonio Mancini.
Per l’occasione il catalogo della mostraè edito da Il Cigno GG Edizioni di Roma.
Continua l’impegno del Pio Sodalizio dei Piceni in occasione del “Giubileo della Misericordia” indetto per l’anno 2016 da Papa Francesco, con una mostra di respiro internazionale e che vede, dopo il successo di “Via Lauretana, via della Misericordia”, approdare nei Musei di San Salvatore in Lauro ben undici capolavori provenienti dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Del resto, non è la prima volta che la proficua collaborazione tra la Fondazione del Pio Sodalizio, Il Cigno Edizioni e il Museo dell' Ermitage porta a Roma celebri capolavori della storia dell’arte: si veda la straordinaria mostra del 2008 “Visioni del Grand Tour dall’Ermitage (1640-1880). Paesaggi e gente d’Italia nelle Collezioni Russe”.
Il titolo di questa nuova mostra, “Dialogo sulla Misericordia dal Seicento all’ Ottocento”, racchiude in sé tutti gli elementi dell’esposizione ed è il primo grande evento internazionale che coniuga l’arte con il Giubileo della Misericordia: si tratta di un vero e proprio dialogo tra i quadri di provenienza russa e i capolavori provenienti da collezioni private italiane, racchiusi in un arco temporale che va dal Seicento europeo al grande Ottocento italiano. I curatori, Androsov e Serafini, hanno voluto porre l’accento sulla continuità – dai celebri quadri degli antichi maestri alle opere dell'Ottocento italiano – nell’affrontare temi religiosi, mistici, storici e sociali.
Tra i capolavori esposti si ricordano La Deposizione di Pieter Paul Rubens, l’Annunciazione di Anton Raphael Mengs, l’Incredulità di San Tommaso di Anthonis Van Dyck, il Martirio di Santo Stefano di Pietro da Cortona, Il Cristo tentatodi Domenico Morelli (mai più visto dalla Biennale del 1901), Le Due Madri di Luigi Nono (esposto per la prima volta in questa occasione dal 1886)ed i Musici santimbanchi di Antonio Mancini.
Per l’occasione il catalogo della mostraè edito da Il Cigno GG Edizioni di Roma.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
pietro da cortona ·
anton raphael mengs ·
pieter paul rubens ·
domenico morelli ·
luigi nono ·
antonio mancini ·
anthonis van dyck ·
musei di san salvatore in lauro
COMMENTI

-
Dal 19 aprile 2025 al 12 ottobre 2025 Jesolo | JMuseo
Loving Picasso
-
Dal 19 aprile 2025 al 05 ottobre 2025 Riccione | Villa Mussolini
MARE MAGNUM. Da Ferdinando Scianna a Martin Parr. I fotografi Magnum e le spiagge
-
Dal 17 aprile 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese
TRA MITO E SACRO. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea
-
Dal 17 aprile 2025 al 06 luglio 2025 Perugia | Palazzo della Penna - Centro per le Arti Contemporanee
Afro Burri Capogrossi. Alfabeto senza parole
-
Dal 16 aprile 2025 al 13 maggio 2025 Milano | Centro Culturale di Milano
Esodo Pratelli. Dal futurismo al "Novecento" e oltre
-
Dal 16 aprile 2025 al 07 settembre 2025 Torino | GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
Giosetta Fioroni